Il colpo di grazia.Non ci sono altri termini per definire l’approvazione avvenuta ieri a larghissima maggioranza da parte del Parlamento Europeo sull’accordo commerciale UE-Marocco che consentirà ad una serie di prodotti agricoli ed ortofrutticoli (tra cui il pomodoro, naturalmente) di poter essere importati a tariffe doganali basse o pari allo zero. Ancora una volta si è utilizzata l’agricoltura come merce di scambio per risolvere questioni politiche ed internazionali, dietro la giustificazione di dover sostenere la transizione democratica marocchina che è iniziata in seguito alla primavera araba. Senza pensare che in Marocco il fattore principale che concorre alla formazione del prezzo dell’ortofrutta è il costo della manodopera visto che i salari percepiti dagli operai agricoli nordafricani sono nell’ordine dei 5 euro al giorno per non dire del fatto che non esistono garanzie che la sicurezza alimentare sia basata su principi e procedimenti simili agli standard sanitari europei. Uno scenario devastante per l’agricoltura siciliana in un momento già critico dal punto di vista economico e sociale e che avrà certamente un impatto catastrofico sugli agricoltori con ripercussioni drammatiche sull’occupazione. “Una situazione che per il comparto pachinese ha una sola via di uscita che non ci stancheremo mai di ripetere e che si chiama: aggregazione. Non esistono altre ricette, bisogna mettere da parte l’individualismo che ci caratterizza per porre in essere dei percorsi unitari di concentrazione dell’offerta e di strategie commerciali comuni. Perché così come siamo, piccoli e frammentati, non si va da nessuna parte. Solo unendosi si può cercare di affrontare le sfide che il mercato globale ci impone.” Queste le parole del direttore Salvatore Chiaramida. Di tono più pessimistico invece il commento del Presidente Sebastiano Fortunato: “Appare chiaro a tutti come le recenti politiche comunitarie in materia di liberalizzazione dei mercati, quelle nazionali sull’inasprimento del mercato del lavoro, e infine quelle regionali sulla mancata considerazione delle problematiche dell’agricoltura siciliana concorrano tutti ad un unico, inesorabile risultato: la fine dell’economia agricola locale e regionale”.
Il nuovo Direttivo del Consorzio di Tutela IGP Pomodoro di Pachino, riunitosi in seduta ordinaria per la prima volta ieri pomeriggio mercoledì 25 gennaio, ritiene di essere stato chiamato in causa dal circolo locale del PD in modo del tutto inappropriato, e non terrà conto delle istanze espresse nel comunicato diramato nei giorni scorsi, in quanto ritenute inammissibili. “Il Consorzio non si è mai fatto portavoce nè capofila della cosiddetta protesta siglata dal movimento “Forza D’urto”, com’è molto facile documentare. Se qualche malinteso in questo senso si è potuto verificare, è solo perchè la concitazione delle notizie in situazioni così difficili non è facile da governare.Un Consorzio di Tutela ha finalità che esulano da queste problematiche, nè deve rispondere ai partiti del proprio operato.” A parlare questa volta è il vicepresidente Massimo Pavan, che ribadisce la piena solidarietà personale a nome dell’intero Cda al suo Presidente Sebastiano Fortunato.“A titolo personale come imprenditore Sebastiano Fortunato non deve dare conto delle sue azioni nè al Consorzio nè tantomeno al PD” conclude Pavan.
Altri attestati di solidarietà e stima, che a vario titolo difendono l’operato del collega, sono giunti a Fortunato da vari rappresentanti di categorie produttive locali, tra cui Orazio Garofalo (imprenditore edile) Gianni Luciano (artigiani) Franco Ristuccia (imprenditore agricolo) e Sebastiano Dimartino (commercianti)
Lo sciopero attuato dagli autotrasportatori siciliani prima e trasferitosi ora su scala nazionale sta producendo effetti catastrofici a tutta l’economia del nostro comprensorio. Il danno economico al comparto agricolo è enorme, e provocherà effetti a cascata su tutti gli altri comparti della zona. Un danno non più calcolabile e soprattutto non più sopportabile.
Si chiede con estrema urgenza che le istituzioni preposte sblocchino immediatamente la libera circolazione delle merci deperibili, attuando qualora la situazione lo richieda anche la precettazione degli autotrasportatori.
La perdita di migliaia di quintali di prodotti ortofrutticoli sta costringendo le aziende del settore a non poter più pagare gli stipendi e di conseguenza a licenziare migliaia di lavoratori.
Si ribadisce dunque con forza che non si è più disponibili a dover buttare al macero il sudore del nostro lavoro e soprattutto dei nostri produttori.
Il Direttore Salvatore Chiaramida
Riconfermati i vertici del Consorzio di Tutela IGP Pomodoro di Pachino, con Sebastiano Fortunato alla carica di Presidente e Salvatore Chiaramida in qualità di Direttore. Le nuove nomine hanno dato ragione di un lungo, appassionante lavoro di gruppo svolto negli ultimi tre anni da parte di una squadra molto affiatata, che ha saputo ottenere risultati tangibili sul piano dell’immagine e della reputazione del nostro pomodoro di Pachino.
“Non posso nascondere la mia personale soddisfazione nel vedere riconosciuto dai soci il lavoro svolto da questo direttivo, anche se è costato un prezzo enorme in termini personali. Tutto il tempo dedicato al Consorzio, sia chiaro, a titolo totalmente gratuito, è stato sottratto alla mia azienda privata. Ma nei tempi di crisi è importante fare scelte coraggiose. Eguale sacrificio personale e straordinaria dedizione ha ugualmente dato il Direttore Salvatore Chiaramida, che ringrazio pubblicamente per l’apporto tecnico e organizzativo fornito fino ad oggi in modo accurato”. Ha dichiarato il Presidente.
Ecco i nomi del nuovo CdA del Consorzio: Sebastiano Fortunato (Presidente), Massimo Pavan (Vicepresidente), Corrado Cugno (Vicepresidente). Consiglieri: Maria Dinatale, Angelo Pezzino, Carmelo Cultrera, Salvatore Buggea, Sebastiano Agnello e Joe Fortunato. Confermato anche il Collegio dei Revisori nelle persone dei dottori commercialisti Vincenzo Bordonaro, Giancarlo Barone e Giuseppe Lorefice.
“Le ottime e consolidate relazioni sul piano istituzionale e dei media nazionali non potevano andare disperse, e avevano bisogno di continuità” precisa il Direttore Salvatore Chiaramida, che elenca la lunga serie di risultati portati a compimento: allargamento della base sociale, incremento importante delle quantità di pomodoro IGP prodotto, modifica del disciplinare per poter marchiare anche il pomodoro insalataro.
Parole di elogio nel corso del lungo consuntivo del Presidente Fortunato sono state inoltre profuse nei confronti della Banca di Credito Cooperativo di Pachino e del Comune di Pachino nella persona del Sindaco Paolo Bonaiuto, riconosciuti entrambi come partner concretamente impegnati per il comparto agricolo della città. Ringraziamenti sentiti anche alla segreteria organizzativa di Maria Impera e al team di professionisti (Avvocato Giuseppe Gambuzza per la parte legale, Dott. Marco Schembari per la consulenza Marketing e dott. Paolo Meli per la Comunicazione), ovvero il gruppo di lavoro che ha reso materialmente possibili imprese che pochi altri consorzi di tutela in Italia hanno saputo eguagliare, come riconosciutoci a più riprese da osservatori esterni.
Il Consorzio di Tutela IGP Pomodoro di Pachino, che in questi giorni è impegnato a contrastare la applicazione del recente decreto sulla istituzione della riserva naturale orientata “Pantani della Sicilia Sud Orientale” in quanto - a nostro parere - destinato a impattare negativamente sulle economie d’impresa degli operatori agricoli che operano nelle aree interessate dalla riserva, chiede a tutti coloro i quali possiedono terreni e fondi in prossimità di tali aree (vedi allegato) di far giungere la propria voce, lasciando presso la Segreteria del Consorzio (Tel. 0931 595106) il proprio nominativo. Desideriamo insomma avviare una mobilitazione collettiva per dare forza a questa nostra rivendicazione, sicuri di fare l’interesse delle tante famiglie che vivono di agricoltura e di ortofrutta secondo una tradizione radicata da diversi decenni. Più saremo e più conteremo per fare sentire la nostra voce nelle sedi appropriate.
Chi desidera consultare la mappa dei territori e delle aree umide oggetto del decreto, può cliccare qui
Ci duole dirlo, ma l’aria che si respira in queste settimane nel comparto agricolo locale non lascia presagire nulla di buono, e la politica regionale ma soprattutto nazionale dovrebbe iniziare a studiare seriamente il modo per evitare il verificarsi di possibili episodi incresciosi, dettati dall’esasperazione dei nostri agricoltori.
Questo il grido di allarme del nostro Presidente Sebastiano Fortunato: “La stagione della produzione agricola si è aperta all’insegna dell’incertezza per quanto riguarda il nostro prodotto di punta, il pomodoro; e chi fino a ieri confidava nella zucchina per bilanciare i conti, oggi dovrà rinunciare anche a quello; dato che - per una serie di circostanze avverse - la domanda è crollata nel giro di pochi giorni, fino alla paralisi totale delle ultime ore.”
Le manifestazioni di protesta programmate per i prossimi giorni serviranno probabilmente soltanto a sfogare un sentimento di rabbia ed impotenza generale, non certo ad trovare soluzioni. La sensazione diffusa è quella della solitudine, dell’abbandono di un intero comparto, che se negli anni migliori veniva considerato il fanalino di coda dell’economia italiana, oggi non merita di essere neppure menzionato tra il piano di provvedimenti urgenti varato dal governo Monti per rilanciare l’economia di questo paese. Anzi la tassazione, con la nuova Ici, dei fabbricati rurali che fino ad oggi ne erano esentati, le nuove accise sui carburanti e la rivalutazione degli estimi catastali dei terreni e dei fabbricati rurali daranno il colpo di grazia ad un settore già al collasso.
Così commenta la situazione il direttore Salvatore Chiaramida: “La nostra agricoltura sconta oggi un doppio peccato: quella di essere stata considerata la sorella povera di altri comparti, ben più privilegiati (si pensi solo all’industria automobilistica, che peraltro oggi volta le spalle a decenni di incentivi governativi), e quella di provenire dal meridione d’Italia. Un esempio per tutti: proprio oggi mentre veniva inaugurato nelle regioni centro settentrionali il treno ad alta velocità “Italico” che segna l’ingresso dei privati nella gestione della viabilità su rotaie, vengono soppresse le tratte a lunga percorrenza che, partendo da Siracusa e Palermo, garantivano per tradizione un collegamento permanente tra nord e sud.”
Infine, il Presidente Fortunato lancia il suo appello per riunire le forze locali: “Il nostro Consorzio, che negli ultimi due anni pensava di essere riuscito ad instaurare rapporti cordiali col Ministero delle Politiche Agricole e con la Regione Siciliana, intende nei prossimi giorni far pervenire presso i nostri rappresentanti della capitale un appello a prendere a cuore l’emergenza agricoltura nella zona sud. Tale grido d’allarme verrà ugualmente esteso ai nostri rappresentanti politici regionali, e in esso ribadiremo la nostra precisa volontà di sostenere qualsiasi iniziativa a livello locale utile a fare sentire la voce dei nostri agricoltori. Chiediamo al nostro sindaco, ai sindacati e alle associazioni di categoria preposti di istituire un tavolo di crisi permanente, per studiare forme eclatanti di protesta per la gravissima crisi economica che sta letteralmente travolgendo le sorti di migliaia e migliaia di nuclei familiari nei comuni della fascia trasformata sud orientale ma non solo”.
Le notizie pervenuteci su quanto accaduto nell’ultimo Consiglio Comunale del Comune di Pachino ci allarmano per la loro inaudita gravità e ci costringono a chiarire alla cittadinanza, alle compagini politiche, alle tante aziende associate e all’opinione pubblica in generale come la fiducia riposta in questa Amministrazione all’inizio del suo insediamento si stia configurando forse come mal riposta.
Ci limitiamo a rappresentare la situazione nella sua cruda realtà: a fronte dello stanziamento di 200mila euro annui per l’agricoltura, vero e proprio cavallo di battaglia del quale il Sindaco Paolo Bonaiuto si è ripetutamente vantato in tutti i suoi incontri pubblici, abbiamo ricevuto solo i primi cento nel primo semestre 2010. Nessun altro pagamento per l’anno scorso. Non una sola lira per l’intero 2011, al punto da farci chiedere alla Giunta di voler girare direttamente alle aziende alluvionate almeno la metà degli altri 200.000 euro stanziati per l’anno in corso. Somma che, se mai dovesse arrivare e non dovesse risultare solo sulla carta, quantomeno sarebbe potuta servire per alleviare le ferite più profonde e recenti dei nostri concittadini agricoltori.
Su tale inadempienza da parte del Comune, in un momento che riteniamo tragico per le nostre aziende agricole, sfiancate da una crisi del settore, travolte dalla recessione economica, sommerse dal fango dagli ultimi episodi alluvionali, riceviamo dall’Amministrazione Comunale non un semplice silenzio, gravissimo e colpevole se si tiene conto che la città di Pachino vive di agricoltura, ma molto peggio: nientemeno che una sottrazione delle somme già destinate, e in quanto tale regolarmente spese.
I cittadini devono sapere che la Giunta intende “stornare” per le feste natalizie soldi del 2010 che il Consorzio ha già speso per allargare la base sociale, per dotare gli agricoltori di strumenti e mezzi tecnici (rifrattometri e conducimetri) per adeguarsi al disciplinare IGP, per informare sul territorio, per fare tutela e vigilanza, insomma per svolgere quel lavoro del quale il Sindaco ha più volte rivendicato la paternità, alla luce di quel “programma di riqualificazione” presentato al pubblico in conferenza stampa presso i locali della Banca di Credito Cooperativo di Pachino, la primavera dell’anno scorso.
Chiediamo al Sindaco Bonaiuto di spiegare alla cittadinanza cosa stia accadendo. Chiediamo al Sindaco Bonaiuto di dire chiaramente come intende far fronte agli impegni presi. Abbiamo l’impressione che si siano finiti i tempi durante i quali era concesso prendersi gioco di chi ha tenuto in piedi l’economia di questa martoriata città.
Cerca su tutto il portale
Iscriviti alla nostra Mailing List
Istituiti gli Agenti Vigilatori
Ultimi articoli
- Rosso, Il colore dell’eccellenza
- Imminente la partecipazione al CIBUS di Parma
- TAVOLO TECNICO SUBITO!
- Il Colpo di grazia
- NON ENTRIAMO NEL MERITO DI ALCUNA RIVENDICAZIONE POLITICA
- SBLOCCARE SUBITO LA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI DEPERIBILI
- Squadra vincente non si cambia
- Un appello sul decreto delle zone SIC
- La paralisi dei mercati e l’agricoltura dimenticata
- Oltre al danno, la beffa
- Si stringono i controlli sulle etichettature
- Invochiamo aiuti subito per i nostri agricoltori
- Lettera aperta al Ministro Romano
- Sponsor ufficiali al Sicilian Ladies Italian Open 2011
- UN DECRETO TUTTO DA RIFARE
- Riserve naturali dei Pantani: ecco la posizione del Consorzio
- Conclusa con successo la Festa del Pomodoro IGP 2011
- E’ cominciata la terza Festa del Pomodoro di Pachino IGP
- On. Gennuso: “Fermeremo in ogni modo questo provvedimento aberrante”
- Il Consorzio rompe gli indugi sulle aree SIC
- Precisazioni dell’eurodeputato Giovanni La Via
- ALLARME ORTOFRUTTA KILLER: QUANDO IL RIMEDIO E’ PEGGIORE DEL DANNO
- Crisi delle vendite: grido d’allarme del Presidente Fortunato
- Premio AGORA’ alla campagna pubblicitaria del Consorzio
- Il pomodoro di Pachino ambasciatore del “Made in Italy” a Ginevra
- Interrogazione parlamentare sul caso RAI e Pachino
- Dal Corriere della Sera
- Formalizzata la querela per calunnia alla RAI
- Oblìo e superficialità non più tollerabili
- La BBC britannica punta le telecamere sul Pomodoro di Pachino
- Dal Grande Fratello a Pachino
- Assemblea AICIG a Bolzano
- Ingroia a Pachino per incontrare le aziende agricole
- Consorzio, Comune e Regione uniti per l’agricoltura
- Martedì l’Assessore D’Antrassi presso la sede del Consorzio
- IL POMODORO DI PACHINO ALLA CORTE DI MONDADORI E RIZZOLI
- Insieme al Sindaco Bonaiuto all’ARS a Palermo
- AGITAZIONE DEI TRASPORTATORI: IL CONSORZIO INTERVIENE
- E ora è venuto il momento di svegliarci tutti
- Molto soddisfacente il faccia a faccia coi ministri Galan e Prestigiacomo
- Pachino chiede a gran voce il risarcimento d’immagine
- Una garanzia di filiera che non ammette dubbi
- Un vergognoso esempio di disinformazione
- PRONTI A COLLABORARE CON LE ISTITUZIONI
- Concluso con successo il Pomodoro Meeting
- Pomodoro Meeting: 18 Dicembre, Palmento di Rudinì
- “Chiederemo di essere sentiti dall’Antitrust”
- Presto il costoluto IGP di Pachino sui mercati
- Prorogato il termine per gli incentivi alle piccole aziende
- Presenti al Salone del Gusto di Torino
- Il pomodoro? “Una medicina vera e propria” affermano i ricercatori
- Comunicato stampa del giorno 8 Settembre 2010
- PARTE IL PROGRAMMA DI AFFILIAZIONE A RISTORATORI E OPERATORI HO.RE.CA.
- Al via la Seconda FESTA DEL POMODORO
- Aperte le iscrizioni per Miss Yachting (Festa del pomodoro 2010)
- Myfruit parla di noi
- Dibattito caldo e ospiti di prim’ordine alla Conferenza stampa
- Conferenza stampa di presentazione
- Precisazioni del direttore Chiaramida
- Il Cercasapori su RAI2: il Pomodoro di Pachino in TV
- Regolamentate le richieste di sponsorizzazione
- Il Pomodoro di Pachino al MAXXI, Museo delle Arti del XXI secolo
- Soddisfazione per la delibera della Giunta Bonaiuto
- E’ verde il futuro del pomodoro di Pachino
- Bonaiuto: “rispetteremo l’impregno preso”
- PRANZO DELLA DOMENICA DOP: ULTIMA TRASMISSIONE
- Anche Pachino a fianco del Consorzio
- Il Comune di Portopalo di C.P. mantiene l’impegno
- Il pomodoro di Pachino nell’Atlante Qualivita
- Modulistica on line del nuovo piano di controllo
- Nuovo Ente Certificatore per il Consorzio
- Protocollo di Intesa col Comune di Portopalo di CP
- Monitoraggio prezzi del pomodoro on-line
- Guidagiovani e il Castello Maniace
- Assemblea dei Soci
- Il Consorzio sponsorizza il carnevale di Pachino
- Prendi il volo con i sapori “Made in Italy”
- Contro gli usi impropri del nome “pomodoro di Pachino”
- Berlino: Fruit Logistica 2010
- Il Comune di Pachino socio sostenitore del Consorzio
- Il pranzo della Domenica DOP e IGP
- Il Ministero conferma e rinnova l’incarico al Consorzio
- Un libro di ricette sul nostro pomodoro
- Il pomodoro di Pachino, prezioso aiuto contro i tumori
- Talk show: il pomodoro per la cura del cancro
- Invito a Uno Mattina
- Momento di grande visibilità mediatica
- Occhio al Tarocco!
- Striscia la Notizia attenziona il nostro pomodoro
- Il Consorzio incontra l’Istituto Professionale di Pachino
- L’impegno del Comune di Pachino
- Segnali positivi da Palermo
- Il presidente Fortunato oggi dal Premier
- Tre giorni di festa e di spettacolo
- Festa del Pomodoro IGP di Pachino
- Conferenza Stampa del 24 Agosto
- Nuovi finanziamenti in arrivo per le attività del Consorzio
- Nuove aziende si associano al Consorzio
- Il pomodoro di Pachino al Gran Galà di Roma
- Tavola rotonda alla Camera di Commercio
Fondazione Qualivita
I nostri sponsor
Sito realizzato con il contributo del
Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali





