Il consorzio di Tutela IGP di Pachino ha appena intrapreso una collaborazione con una azienda leader nella ristorazione autostradale italiana. L’azienda sta lanciando la linea nuova di panini V.I.P. dove V.I.P. sta per Very Italian Panino. Al momento è già presente sul mercato la versione VIP Classic con il prosciutto di Parma DOP,la mozzarella di Bufala DOP e basilico fresco che, con oltre 1 milione di pezzi venduti all’anno, è il best seller dell’azienda.
Il secondo panino VIP della linea è appunto il VIP Rosso Pachino, con pomodoro di Pachino IGP, mozzarella pugliese, basilico fresco che verrà lanciato a giorni. L’azienda comprerà il prodotto presso i nostri confezionatori iscritti all’ente di certificazione e potrà utilizzare il nostro marchio IGP.
I) Scenario
Dal monitoraggio di oltre 100 autorevoli testate estere, effettuato dall’Osservatorio giornalistico internazionale Nathan il Saggio attivo dal 1996 per opera della Klaus Davi & Co., emerge che lo Il Pomodoro Pachino IGP, e il Consorzio che ne tutela l’immagine e la produzione, stanno consolidando la propria visibilità sulla stampa straniera che ne elogia la qualità. Il Pomodoro pachino viene inoltre celebrato per essere una specialità con un forte legame con il territorio ed essere prodotto con cura e seguendo le tradizioni tipiche di una zona che affascina anche per la bellezza dei suoi paesaggi.
II) Posizionamento e mercati stranieri
Dal nuovo a Vecchio Continente, il Pomodoro Pachino IGP raccoglie elogi per il sapore di un prodotto incomparabile e che i turisti non si lasciano sfuggire durante la loro permanenza in Sicilia. Un gioiello del Made in Italy che non solo è decisamente superiore rispetto ai pomodori presenti sul mercato ma che conserva caratteristiche che lo rendono un alimento salutare e adatto a tutti i palati.
New York Times (USA): I pomodori coltivati nel suolo assolato e ricco di minerali di Pachino sono famosi per il loro gusto saporito, per la consistenza succosa e per un sapore salato che dovrebbe provenire dalla vicinanza dei pomodori al mare.
Le Figaro (F): In Europa il buon pomodoro è quasi scomparso dal mercato, ma esiste ancora qualche piccolo produttore che. È il caso dell’inimitabile Pomodoro Pachino IGP, ovvero dei pomodorini vivaci e zuccherosi della qualità ciliegino ideale per una pasta o semplicemente col pane.
Der Standard (A): Nel siracusano, accanto a bellezze folgoranti come la Val di Noto e a capolavori del barocco siciliano, non si può non apprezzare i tradizionali pomodorini di Pachino che, col tempo, sono diventati uno dei simboli della regione.
ABC (E): Il Pomodoro Pachino IGP, con il suo sapore inconfondibile, è diventato ormai uno dei simboli della Sicilia.
Die Welt (D): Durante una vacanza in Sicilia, immancabile una tappa in uno dei tanti ristoranti dell’isola per gustare il sapore unico dei Pomodori Pachino IGP.
III) Vip e Celebrità
Sullo yacht della bellissima Naomi Campbell e del super miliardario russo Doronin non mancano mai i pomodori Pachino, ideali per l’ex top model che mantiene la linea. (The Times)
La celebre attrice Carole Bouquet, che da anni possiede un vigneto a Pantelleria, è golosissima di pomodori Pachino IGP, immancabili sulla sua tavola. (Le Point)
La stupenda musa di Woody Allen, Scarlett Johansson, durante le sue ultime vacanze tra Taormina e le isole Eolie, è stata più volte vista gustare delle insalate arricchite con i saporiti pomodori di Pachino IGP.(Gala

Il Consorzio è lieto di rappresentare il pomodoro di Pachino IGP al l’appuntamento espositivo di settore MAC FRUT di Cesena che si svolgerà dal 26 al 28 Settembre. Insieme all’Assessorato alle Risorse Agricole e Alimentari parteciperà al “Tomato Excellent”, il premio nazionale dedicato alle eccellenze del Pomodoro, giunto alla seconda edizione, presso la Sala Europa alle ore 18 del 27 Settembre. Macfrut rappresenta un punto di incontro e di confronto per i professionisti dell’ortofrutta, da coloro che si occupano di produzione, di commercio, a chi è impegnato nella logistica, nel packaging, nei macchinari e nella distribuzione.
Marco Schembari opera nel settore della consulenza strategica e delle ricerche di mercato, e ha elaborato negli anni precedenti per il Consorzio indagini di mercato finalizzate a sondare le preferenze del consumatore rispetto al pomodoro di Pachino e a focalizzare sulla mission del Consorzio. Gli è stato affidato il compito di redigere il piano di interventi compatibile con le esigenze degli associati e la missione del consorzio nonchè di coordinare i fornitori esterni.
La telepromozione in corso richiede ora una interazione fattiva coi buyers. Saremo presenti nei punti vendita con materiale informativo e pubblicitario avente lo scopo di richiamare, rinforzare e tradurre in un orientamento alle scellte al consumo i messaggi televisivi.
La promozione circola attorno ad un cerchio comunicativo che vede impegnati diversi soggetti, e ora tocca ai responsabili marketing delle nostre aziende il compito di chiudere il cerchio.Il punto vendita è l’anello chiave dove la promozione compie il proprio ciclo di vita. E’ lì che si decide cosa e come comprare, e su questo importantissimo “campo di battaglia” dovremo coinvolgere i nostri parnters commerciali a rendere incisiva l’iniziativa promozionale. Questo ciclo è appena agli inizi, richiederà un lungo rodaggio ma è l’unica strada su cui dovremo imparare a fare correre tutto il nostro lavoro. Il Consorzio sotto questo profilo servirà da apripista: le scelte importanti vanno ora fatte dalle singole aziende associate, alle quali viene oggi dato uno strumento su cui poter fare leva per agire sul proprio potere contrattuale.
Il marchio IGP Pachino deve essere il distintivo utile per orientare il consumatore, il segnale di riconoscimento per fare la propria scelta. Quindi la parola d’ordine dei prossimi mesi sarà: trasformare la notorietà generica del nostro prodotto in un valore aggiunto sul prodotto che circolerà sui mercati. E’ previsto un piano coordinato di materiale informativo da esporre sul punto vendita, fatto di stopper, segnalatori, materiali p.o.p.,banchetti informativi con promoters, e l’ideazione di alcune iniziative a premio.