In occasione del talk show tenutosi a Pachino il 7 Dicembre 2009 è stato presentato e distribuito il volume “Pachino, la terra del pomodoro”. Scritto da Gerardo Antelmo e Francesca Quartarone, il libro, elegantemente rilegato e completo di una piacevole galleria fotografica, presenta una serie di ricette a base di pomodoro di Pachino, coniugato ad altre specialità gastronomiche tipiche del nostro territorio. Nella presentazione del libro, il direttore Salvatore Chiaramida scrive: “La scelta di operare una promozione unica del nostro brand è indice di una comunione di intenti di tutti i protagonisti della filiera che hanno l’biettivo di proteggere il marchio dalle imitazioni.” Il libro, 110 pagine a colori con copertina cartonata, è reperibile presso le maggiori librerie italiane.
On air sui periodici femminili, familiari e sugli specializzati di cucina, la campagna che intende valorizzare i prodotti del Consorzio. Executive Creative Director e copy Fausto Nieddu, art Lorenzo Agostini. Il reparto media dell’agenzia ha curato internamente la pianificazione.
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Questa prima campagna di comunicazione del Consorzio di Tutela del Pomodoro di Pachino IGP ha come principale obiettivo quello di portare a dignità di brand il Pomodoro di Pachino IGP come primo marchio di qualità territoriale di produzione di pomodori. Questo significa mutare la percezione dei pomodori nei consumatori da semplice commodity a prodotto di qualità dalle caratteristiche uniche ed inimitabili.
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“Puntiamo su Baudo a ragion veduta. La sua notorietà è la garanzia per imprimere nell’emotività dello spettatore un sentimento forte, che lascia il segno. Lavoriamo con lui da molti anni: testimonial del Caffè Palombini, ha volentieri legato la propria immagine al rilancio dei prodotti siciliani con passione e grande amore per la sua terra. Con l’arancia rossa “Rosaria” abbiamo potuto sperimentare in modo assolutamente positivo l’efficacia della sua immagine, che infonde fiducia, autorevolezza e garantisce un imporante impatto sul pubblico. La telepromozione è attualmente la forma più immediata per raggiungere milioni di italiani in tempi rapidissimi. Il nostro obiettivo sarà rendere chiaro al consumatore il vero significiato del nome “Pomodoro di Pachino”: un nome che attualmente gode di un’aura di straordinaria popolarità ma il cui significato autentico è ancora poco messo a fuoco dal consumatore medio. Focalizzarne il corretto significato servirà a fare la scelta giusta, e permetterà di distinguere il vero pomodoro di Pachino dalle sue tante imitazioni.”
A parlare è Armando Roncaglia, un protagonista della scena pubblicitaria italiana da diversi decenni, titolare dell’Agenzia di Comunicazione Roncaglia&Wijkander, recentemente incaricata dal Consorzio di Tutela di curare le telepromozioni programmate su RAI1. L’agenzia annovera tra i propri clienti grandi marche quali Lexus, Toyota, Palombini, Acqua Santacroce e svariati enti pubblici quali il Comune di Roma, il Comune di Napoli, la Confcommercio.
Il lavoro di questi giorni è la naturale evoluzione di un lungo lavoro preparatorio svolto da tante aziende che, negli anni scorsi, sono riusciti a compiere quello che agli addetti ai lavori del comparto ortofrutticolo è parso un vero e proprio miracolo, ovvero la costruzione della notorietà di un prodotto come il pomodoro di Pachino su tutti i mercati italiani ed esteri. Un miracolo fatto con pochi mezzi, ma che non ci è caduto dal cielo.
Paolo meli opera nel settore della comunicazione pubblicitaria e dei servizi web, ha curato negli anni precedenti per il Consorzio l’immagine coordinata e ha ideato i marchi dell’IGP Pachino e del Consorzio di Tutela. Gli è stato affidato il compito di gestire internet e i nuovi media, di curare le relazioni pubbliche e l’informazione istituzionale verso soci e territorio mediante newsletter e comunicati stampa.