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Il nostro pomodoro entra nella ristorazione autostradale

imageIl consorzio di Tutela IGP di Pachino ha appena intrapreso una collaborazione con una azienda leader nella ristorazione autostradale italiana. L’azienda sta lanciando la linea nuova di panini V.I.P. dove V.I.P. sta per Very Italian Panino. Al momento è già presente sul mercato la versione VIP Classic con il prosciutto di Parma DOP,la mozzarella di Bufala DOP e basilico fresco che, con oltre 1 milione di pezzi venduti all’anno, è il best seller dell’azienda.
Il secondo panino VIP della linea è appunto il VIP Rosso Pachino, con pomodoro di Pachino IGP, mozzarella pugliese, basilico fresco che verrà lanciato a giorni. L’azienda comprerà il prodotto presso i nostri confezionatori iscritti all’ente di certificazione e potrà utilizzare il nostro marchio IGP.

RISERVE SICILIA SUD ORIENTALE: IL TAR ACCOGLIE LE ECCEZIONI DEL CONSORZIO

imageCon grande soddisfazione il Presidente Sebastiano Fortunato ha accolto la notizia della sentenza del TAR di Catania con la quale è stata parzialmente accolta la richiesta del Consorzio circa la illegittima istituzione della Riserva dei Pantani della Sicilia Orientale.
L’Avv. Giuseppe Gambuzza, legale del Consorzio, così precisa: “Il TAR di Catania, con la sentenza 558 del 2013, ha accolto la eccezione di legittimità costituzionale delle norme regionali che regolano la materia. Per tale motivo il TAR ha disposto la trasmissione degli atti alla Corte Costituzionale, che dovrà decidere sulla legittimità costituzionale delle norme regionali. Un primo traguardo è stato raggiunto, rimaniamo in attesa delle valutazione della Corte Costituzionale.
Il Presidente Fortunato sottolinea come il lavoro svolto in questi anni dal Consorzio abbia saputo individuare i percorsi giusti per tutelare gli interessi del comparto agricolo locale: “E’ una notizia molto positiva e lascia ben sperare circa un esito positivo della vicenda. Avevamo ragione nel temere che la applicazione restrittiva della normativa regionale avrebbe potuto arrecare danni seri ai nostri produttori del prezioso pomodoro di Pachino”.

Il Pomodoro Pachino IGP sulla Stampa Estera

image I) Scenario

Dal monitoraggio di oltre 100 autorevoli testate estere, effettuato dall’Osservatorio giornalistico internazionale Nathan il Saggio attivo dal 1996 per opera della Klaus Davi & Co., emerge che lo Il Pomodoro Pachino IGP, e il Consorzio che ne tutela l’immagine e la produzione,  stanno consolidando la propria visibilità sulla stampa straniera che ne elogia la qualità. Il Pomodoro pachino viene inoltre celebrato per essere una specialità con un forte legame con il territorio ed essere prodotto con cura e seguendo le tradizioni tipiche di una zona che affascina anche per la bellezza dei suoi paesaggi.

II) Posizionamento e mercati stranieri

Dal nuovo a Vecchio Continente, il Pomodoro Pachino IGP raccoglie elogi per il sapore di un prodotto incomparabile e che i turisti non si lasciano sfuggire durante la loro permanenza in Sicilia. Un gioiello del Made in Italy che non solo è decisamente superiore rispetto ai pomodori presenti sul mercato ma che conserva caratteristiche che lo rendono un alimento salutare e adatto a tutti i palati. 

New York Times (USA): I pomodori coltivati nel suolo assolato e ricco di minerali di Pachino sono famosi per il loro gusto saporito, per la consistenza succosa e per un sapore salato che dovrebbe provenire dalla vicinanza dei pomodori al mare.

Le Figaro (F): In Europa il buon pomodoro è quasi scomparso dal mercato, ma esiste ancora qualche piccolo produttore che. È il caso dell’inimitabile Pomodoro Pachino IGP, ovvero dei pomodorini vivaci e zuccherosi della qualità ciliegino ideale per una pasta o semplicemente col pane.

Der Standard (A): Nel siracusano, accanto a bellezze folgoranti come la Val di Noto e a capolavori del barocco siciliano, non si può non apprezzare i tradizionali pomodorini di Pachino che, col tempo, sono diventati uno dei simboli della regione.

ABC (E): Il Pomodoro Pachino IGP, con il suo sapore inconfondibile, è diventato ormai uno dei simboli della Sicilia.

Die Welt (D): Durante una vacanza in Sicilia, immancabile una tappa in uno dei tanti ristoranti dell’isola per gustare il sapore unico dei Pomodori Pachino IGP.

III) Vip e Celebrità

Sullo yacht della bellissima Naomi Campbell e del super miliardario russo Doronin non mancano mai i pomodori Pachino, ideali per l’ex top model che mantiene la linea. (The Times)
La celebre attrice Carole Bouquet, che da anni possiede un vigneto a Pantelleria, è golosissima di pomodori Pachino IGP, immancabili sulla sua tavola. (Le Point)
La stupenda musa di Woody Allen, Scarlett Johansson, durante le sue ultime vacanze tra Taormina e le isole Eolie, è stata più volte vista gustare delle insalate arricchite con i saporiti pomodori di Pachino IGP.(Gala

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I cuochi americani vogliono assaggiare il nostro pomdoro

  imageVerranno presto a Pachino in visita al Consorzio alcuni cuochi americani provenienti dalla prestigiosa “Culinary Institute of America ( CIA) per provare di persona il celebre pomodoro di Pachino IGP. E’ solo uno dei riconscimenti che vengono rivolti al nostro celebre prodotto, ma soprattutto la prova evidente della straordinaria reputazione di cui gode il nostro beneamato ortaggio in tutto il mondo. Le visite si terranno il 14 e il 23 Febbraio. Compiacimento generale ai vertici del Consorzio e in particolare del nostro presidente Sebastiano Fortunato, attualmente in trasferta a Berlino per presenziare alla nota Expo berlinese “Fruit Logistika” presso lo stand della Regione Sicilia. Per approfondimenti su questo istituto:  CULINARY INSTITUTE OF AMERICA (CIA), 1946 Campus Drive,  Hyde Park, NY 12538 - USA

Il Consorzio IGP di Pachino e la FAP alla Camera del Senato a Roma.

Tutto inizia dallo sciopero della fame di tre agricoltori vittoriesi: Gaetano Malannino, Tonino Messineo e Maurizio Ciaculli, finalizzato a porre all’attenzione pubblica la situazione di prostrazione del comparto agricolo siciliano. E’ il segno di un disagio che covava da parecchi mesi, ma che in questi giorni sta esplodendo in tutta la sua drammatica gravità. Ieri l’altro, una delegazione partita da Vittoria è stata ricevuta dalla commissione Agricoltura del Senato della Repubblica. Tra i rappresentanti del comparto agricolo siciliano, era presente Sebastiano Fortunato, presidente del Consorzio di Tutela IGP Pomodoro di Pachino che - insieme ai rappresentanti della neonata associazione, Filiera Agroalimaentare Pachino (FAP), Franco Ristuccia e Salvatore Campisi - ha avuto l’opportunità di esporre quelle che sono le problematiche del settore, attraverso un intervento al Senato della Repubblica.

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PUNTATA DA NON PERDERE CON MASSIMO PAVAN

image22 dicembre 2012 alle 12,30 durante la nota trasmissione “Fuori di gusto”, l’inedito road trip enogastronomico con cui Fede e Tinto, ci conducono alla scoperta delle meraviglie culinarie e paesaggistiche del Bel Paese, su La7 andrà in onda un video dedicato al Consorzio di Tutela IGP Pomodoro di Pachino. Il nostro vicepresidente Massimo Pavan avrà l’occasione di spiegare in modo chiaro e semplice, come è nel suo stile, in cosa consiste quella “peculiarità organolettica” che contraddistingue il nostro celebre pomodoro Ai fornelli anche Vladimir Luxuria. Da non perdere!

LA NOSTRA TRASPARENZA SULLE SPESE DEL CONSORZIO

imageIl nostro Consorzio risponde alla richiesta espressa pubblicamente dall’assessore Tossani di controllare la rendicontazione del contributo ottenuto da questo nostro Ente dal Comune di Pachino (un anticipo di 100 mila euro su un contributo promesso di 200 mila euro), mettendo on line la rendicontazione stessa, a disposizione di tutti i cittadini che ne volessero valutare personalmente la congruità. Di questo rendiconto, che come evidenzia bene il bollo di protocollo in prima pagina era stato già depositato un anno fa, l’Assessore Tossani ammette pubblicamente di non avere mai avuto notizia.
Per completezza di informazione, è bene che sapere che ogni movimento di danaro del nostro Consorzio viene regolarmente gestito sotto il profilo contabile (gestione delle fatture, pagamenti, ricevute, etc) dalla ns. segretaria sig.ra Maria Impera, la quale opera sotto lo stretto controllo del Direttore. Come se non bastasse, i movimenti finanziari del Consorzio sono regolamentati dalla presenza dei revisori contabili previsti dalla legge sui consorzi di tutela riconosciuti dal ministero, come il nostro. Rimaniamo a disposizione di chiunque, alla luce della pubblicazione di tale rendicontazione, per eventuali ulteriori chiarimenti sulle singole voci di spesa.

>>>  Scarica la Rendicontazione in formato PDF

Mercoledì prima udienza contro RAI

imageMercoledi’ mattina, 28 Novembre 2012 a Roma Sebastiano Fortunato in qualità di Presidente del Consorzio di Tutela IGP Pomodoro di Pachino accompagnato dal suo legale Dott. Giuseppe Gambuzza sarà presente alla prima udienza del processo contro la RAI, in riferimento al contenuto diffamatorio della nota trasmissione televisiva “Bontà Loro” di Maurizio Costanzo e il suo ospite Alessandro Dipietro, andata in onda nel febbraio del 2011. Una trasmissione che giocando su alcuni equivoci ed imprecisioni tentava di montare uno scoop mediatico associando il nome del “pomodoro di Pachino” alla mafia. Malgrado le scuse pubbliche e i tentativi di rettificare alla gaffe, sui mercati del nostro pomodoro vennero riscontrare perdite di importanti quote di mercato, legate soprattutto ai canali esteri.
Un episodio molto simile a quello che anni fa vide coinvolto Bruno Vespa, il quale dedicò una trasmissione intera alla presunta nocività delle zucchine coltivate nelle serre siciliane. Anche allora il danno economico fu ingente, ma non venne intentata alcuna richiesta di risarcimento.
Oggi il Presidente Sebastiano Fortunato ribadisce l’importanza di questo appuntamento: “Desideriamo lanciare un segnale al territorio e ai nostri concittadini, per rendere chiaro a tutti come il territorio e il comparto agricolo pachinese possono trovare nel Consorzio un importante referente a difesa delle tante speculazioni, soprattutto commerciali, che possono sopraffare l’agricoltore quando non è inserito in una struttura adeguatamente rappresentata presso le istituzioni.”.

Dichiarazione di Sebastiano Fortunato su SIC e ZPS

image“Il sottoscritto Sebastiano Fortunato ha appreso dalla stampa che, per il territorio di questo comune non è stata tenuta in considerazione l’Ordinanza del TAR di Catania n. 150/2007 di sospensione dei vincoli citati, riproponendo l’intera estensione originaria delle aree da sottoporre al vincolo di cui all’oggetto”. Per quanto prima esposto si chiede autorità preposte per le rispettive competenze di voler rideterminare con la riperimetrazione, le aree realmente soggette a vincolo, per evitare danni all’agricoltura che diventano sempre più gravi, proprio a causa dei continui vincoli imposti, e sollecita l’Amministrazione di Pachino a perorare tale causa in base alle funzioni di cui dispone. Il sottoscritto, ritenendo urgentissimo il provvedimento, rimane disponibile per  eventuali incontri con le autorità regionali, per sensibilizzare sulla difficile situazione vincolistica cui è soggetto il nostro territorio. La presente richiesta trova importante riscontro per la tutela del marchio IGP, che oltre ad essere di importanza vitale per i serricoltori pachinesi, diventa un bene da tutelare per l’intera città di Pachino.”

Un “caso di successo” a Cesena: il pomodoro di Pachino al MACFRUT

imageNon nasconde la sua soddisfazione il presidente Sebastiano Fortunato al ritorno di Cesena. La partecipazione alla edizione 2012 del MACFRUT di Cesena, la mostra della filiera ortofrutticola giunta oramai alla sua 29esima edizione è stata una ulteriore occasione per puntare i riflettori sul nostro pomodoro di qualità. “Il pomodoro di Pachino IGP” è stato il titolo di uno dei due “casi di successo” presentato al convegno di Venerdì 28 settembre, intitolato “Pomodoro da mensa: il leader dell’orticoltura italiana”. Fortunato ha inoltre fatto parte della commissione tecnica esaminatrice del “Tomato Excellent”, il premio Nazionale dedicato al pomodoro che per la seconda volta è stato istituito all’interno di MacFrut. Un concorso riservato alle ditte sementiere che si sperimentano quotidianamente per favorire l’eccellenza della produzione orticola.Un Premio Nazionale diventato in brevissimo tempo sinonimo di rinascita del territorio, di rivalutazione dei prodotti siciliani e di opportunità di sviluppo imprenditoriale, condizioni fondamentale in uno scenario sempre più competitivo come quello agricolo. Il Premio, pur godendo delle luci della ribalta della più qualificata rassegna dell’ortofrutta italiana conserva comunque la propria autonomia. Il vero protagonista dell’evento resta infatti il pomodoro “l’oro rosso” di Sicilia, declinato attraverso le peculiarità delle coltivazioni della fascia vocata della Sicilia che si estende da Pachino a Licata e che rappresenta il cuore pulsante della produzione, nonché punto di riferimento per il bacino del Mediterraneo.

Il pomodoro di Pachino IGP ha vinto le olimpiadi del gusto

imagePresente insieme ai prodotti più rappresentativi dell’agroalimentare di casa nostra, il Pomodoro di Pachino IGP ha fatto bella mostra di sè  dal 27 luglio al 12 agosto, nel corso delle degustazioni ed eventi a Casa Italia CONI al Queen Elizabeth presso II Conference Centre di Londra, struttura a sei piani affacciata sul cuore della City tra il Big Ben, il Tower Bridge, il London Eye e l’Abbazia di Westminster. Per l’intera durata dei giochi olimpici, Casa Italia CONI ha messo a disposizione della stampa e degli atleti della nazionale azzurra i prodotti DOP e IGP italiani. Ecco l’elenco dei prodotti presenti: Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop, Aceto Balsamico di Modena IGP, Grana Padano Dop, La Bella della Daunia Dop, Montasio Dop, Mortadella Bologna Igp, Mozzarella di Bufala Campana Dop, Pane di Altamura Dop, Parmigiano Reggiano Dop, Pecorino Romano Dop, Pecorino Toscano Dop, Pomodoro di Pachino Igp, Prosciutto di Modena Dop, Prosciutto di Parma Dop, Prosciutto di San Daniele Dop, Prosciutto Toscano Dop, Quartirolo Lombardo Dop, Salame Brianza Dop, Salamini Italiani alla Cacciatora Dop, Speck Alto Adige Igp, Bresaola della Valtellina Igp, Salumi di Calabria Dop, Salume Piacentino Dop, Salame di Varzi Dop e gli oli Chianti Classico Dop, Garda Dop, Riviera Ligure Dop, Sabina Dop, Val Di Mazara Dop. 
L’iniziativa, coordinata e diretta da Aicig e i Consorzi Associati ha reso possibile la promozione del nostro prodotto su un mercato importantissimo quale quello inglese, sulla base di una ben pianificata attività di internazionalizzazione, sotto l’egida del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.

Il Pomodoro IGP di Pachino al MAC FRUT di Cesena

imageIl Consorzio è lieto di rappresentare il pomodoro di Pachino IGP al l’appuntamento espositivo di settore MAC FRUT di Cesena che si svolgerà dal 26 al 28 Settembre. Insieme all’Assessorato alle Risorse Agricole e Alimentari parteciperà al “Tomato Excellent”, il premio nazionale dedicato alle eccellenze del Pomodoro, giunto alla seconda edizione, presso la Sala Europa alle ore 18 del 27 Settembre.  Macfrut rappresenta un punto di incontro e di confronto per i professionisti dell’ortofrutta, da coloro che si occupano di produzione, di commercio, a chi è impegnato nella logistica, nel packaging, nei macchinari e nella distribuzione.

Conclusa con successo la quarta festa del pomodoro

imageSi è conclusa con successo e soddisfazione la quarta edizione della Festadel Pomodoro di Pachino IGP. Sono stati tre bei giorni di spettacoli musicali, gare sportive, degustazioni, ospiti, gadget e stand in piazza, che hanno allungato di una settimana una stagione estiva il cui calendario pareva aver esaurito ogni attrattiva per i turisti. Le cover band dei Beatles e di Vasco Rossi sono risultate molto apprezzate dal pubblico presente a Marzamemi, e giudicate soprattutto di ottimo livello musicale. Le degustazioni offerte dagli sponsor si sono svolte con grande ordine e tranquillità, senza file chilometriche e armonizzandosi con il movimento dei visitatori del borgo. I tornei sportivi e gli appuntamenti di animazione hanno dato vitalità a tre lunghi pomeriggi estivi, in fasce orarie che solitamente non offrono nulla a chi viene a visitare le nostre zone. Una esperienza dal bilancio decisamente positivo, che farà ben ricordare questo anniversario del decennale della fondazione.

Siglata la Convenzione con il prof. Giorgio Calabrese

Giorgio Calabrese, nutrizionista di fama nazionale ben noto al pubblico per le sue numerose presenze in RAI, Venerdì 17 Agosto presso la sede del Consorzio di Tutela IGP Pomodoro di Pachino si è intrattenuto con i presenti, durante la conferenza stampa di presentazione della 4° Festa del Pomodoro di Pachino IGP, per parlare di alimentazione sana e del nostro pomodoro, che con la sua ricchezza di polifenoli e licopene andrebbe considerato alimento irrinunciabile di qualsiasi dieta bilanciata. Il dott. Calabrese si è soffermato sul ruolo cruciale della dieta mediterranea e sulla necessità di promuoverne adeguata comunicazione dei suoi ingredienti più importanti: primo fra tutti il pomodoro, ma anche la frutta e gli ortaggi a pasta gialla (come la carota), l’olio extravergine di oliva, etc.
Dopo avere ritirato personalmente il “Pomo d’Oro” dalle mani del presidente Sebastiano Fortunato, il premio che il Consorzio ogni anno tributa alle personalità del mondo dell’informazione, della cultura e dello spettacolo che si sono distinti per tenere alta la reputazione del nostro buon nome, il prof. Calabrese ha firmato la Convenzione che sigla la collaborazione tra il prof. Calabrese in qualità di testimonial, il Consorzio di tutela IGP Pomodoro di Pachino quale supervisore alla qualità delle forniture, e il ristorante “Il Mercato di Ispica”. Il progetto sottostante la convenzione consiste nell’impegno da parte di un circuito di operatori gastronomici virtuosi ad elaborare ricette allineate rigorosamente ai principi della dieta mediterranea, sottostando al parere di un nutrizionista di chiara fama quale appunto il prof. Calabrese. Su queste ricette, dove ovviamente il nostro pomodoro di Pachino IGP sarà immancabilmente presente, il Consorzio si spenderà per avviare adeguata pubblicizzazione nel corso delle proprie attività promozionali.
Questa convenzione rappresenta un segnale molto importante nel radicamento di una cultura delle sinergie sul territorio, sulla quale il nostro Consorzio si sta particolarmente impegnando in questi anni di lavoro.

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IL CONSORZIO DI TUTELA: DICIAMO BASTA ALLE CONSULTAZIONI A SORPRESA SUL TEMA DEI PANTANI

imageCi è toccato, ancora una volta, apprendere dai quotidiani che il deputato regionale Enzo Vinciullo, in compagnia di un assessore e di un impiegato comunale locale, si è recato qualche giorno fa a discutere a Palermo del delicatissimo problema della Riserva dei Pantani ignorando di fatto la nostra richiesta di convocare un tavolo tecnico sull’argomento.

Se si considera che alla data odierna il Consorzio di tutela IGP Pomodoro di Pachino rappresenta nella stragrande maggioranza il comparto produttivo economicamente più significativo dell’ortofrutta pachinese, che il Consorzio è riconosciuto dal Ministero delle Politiche agricole per il raggiungimento dei propri scopi e che ha dichiarato pubblicamente le proprie posizioni in merito alla questione della Riserva dei Pantani, ci troviamo costretti a sospettare che, dietro agli slogans giornalistici in difesa delle aziende agricole si stiano consumando trattative i cui interessi esulano totalmente da quelli dei nostri produttori agricoli.
Prendiamo altresì atto che l’attenzione dell’amministrazione comunale si è concentrata su Granelli e Morghella, dove si perseguono obiettivi di speculazione edilizia, e non sulla parte produttiva del territorio pachinese interessato dalla riserva e occupato da centianio di piccole aziende agricole a conduzione familiare.
Siamo convinti che impedire a coloro che, pur possedendo terreni in prossimità delle zone umide non hanno ancora avviato delle coltivazioni di pomodoro IGP desiderano farlo successivamente, costituisca una grave disincentivazione al futuro sviluppo della nostra economia agricola, decretandone di fatto la sua incompatibilità con un ecosistema che, per tradizione e storia, convive con le coltivazioni agricole. Per questo non comprendiamo il senso di certe dichiarazioni di pubblica soddisfazione e di autocompiacimento da parte di Vinciullo.
Avanziamo inoltre seri dubbi su un progetto che riguarda l’avviamento di un ulteriore “simbolo identificativo di qualità e pregio” per i prodotti coltivati nelle aree della riserva, nella misura in cui si sovrappone col marchio ministeriale di Indicazione Geografica protetta che il nostro consorzio è chiamato a rappresentare. difendere e tutelare. Quantomeno incomprensibile - se non proprio sospetta - la scelta di portare avanti tale progetto senza coinvolgerci direttamente. Un problema che riteniamo di dovere attenzionare insieme al Ministero delle politiche Agricole, di cui questo Consorzio è diretta estensione.
In attesa di partecipare ad un serio tavolo tecnico con l’Azienda foreste Demaniali per procedere alla riperimetrazione delle aree di riserva e preriserva, esprimiamo a nome di tutte le aziende agricole rappresentate il disagio e l’insofferenza per una politica lontana dalla gente, abituata a rappresentare gli interessi di pochi, sorda alle istanze delle associazioni di categoria, dove la contrattazione di pubblici interessi avviene nell’ombra di una stanza dove nessuno sa bene cosa realmente sia accaduto, e in base a quale reale esigenza.