La conferenza stampa del Consorzio tenutasi Sabato 3 Luglio presso i locali della BCC di Pachino si è rivelata un evento di notevole interesse per il settore ortofrutticolo anche per la partecipazione dell’Assessore Regionale all’Agricoltura Giombattista Bufardeci, il cui intervento approfondito e di taglio tecnico ha catalizzato l’attenzione degli operatori agricoli presenti. Molto apprezzato anche l’intervento non programmato di Michele Lonzi e di Carmelo Frittitta, appartenenti al medesimo assessorato. L’incontro è stata l’occasione per fare una carrellata dei tanti problemi che affliggono il settore agricolo siciliano, prospettando difficoltà strutturali e politiche, proposte in fase di attuazione e gli orientamenti della Regione nei confronti delle politiche comunitarie e governative in materia di Agricoltura. Numerosi gli attestati di apprezzamento per lo sforzo effettuato dall’Amministrazione di Pachino nella persona del Sindaco Paolo Bonaiuto, che finanziando il progetto di riqualificazione del comparto agricolo pachinese redatto dal Consorzio ha dato prova fattiva di essere, in un momento critico quale quello attuale, davvero sensibile alle problematiche dell’economia agricola pachinese.
SABATO 3 LUGLIO alle ore 10,00 presso i locali del CIRCOLO DEI SOCI della BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI PACHINO, in via Libertà a Pachino, si terrà una CONFERENZA STAMPA per la presentazione ai giornalisti e alle testate radiotelevisive locali del “Progetto di riqualificazione delle aziende del comparto ortofrutticolo di Pachino” che il nostro Consorzio ha approntato, ottenendo il finanziamento delle attività da parte dell’Amministrazione Comunale di Pachino.Il progetto sarà articolato in diverse tipologie di intervento:
1) L’istituzione di un fondo a favore delle piccole imprese di produzione che si impegnano a produrre pomodoro a marchio di qualità certificata IGP; 2) Una azione incisiva verso il circuito HoReCa (Hotel-Restaurant-Catering) per favorire l’affiliazione di operatori del settore ristorazione che si impegnano ad inserire nei menu’ e a servire sui tavoli solo autentico Pomodoro di Pachino a marchio IGP; 3) Approntamento di toponomastica e di segnaletica turistica, nonchè sensibilizzazione delle testate giornalistiche e radiotelevisive locali nel seguire con attenzione gli esiti del progetto pilota; 4) Creazione di una rete di tecnici per affiancare le aziende che intendono avviarsi alle procedure di certificazione di qualità previste dal Disciplinare IGP Pachino; 5) Istituzione di una “giornata del pomodoro” dedicata all’aggregazione degli operatori del comparto locale, da tenersi durante la stagione estiva, per crare nuove occasioni di incontro sul territorio attraverso premi, animazione e intrattenimento.
Il Direttore Salvatore Chiaramida ha inteso precisare la posizione del Consorzio in relazione agli ultimi sviluppi della politica locale, con l’intento preciso di non incorrere in fraintendimenti strumentali. “Noi del Consorzio che viviamo ogni giorno la preoccupazione dei nostri agricoltori, abbiamo il dovere di ricordare ai nostri politici, siano essi di destra o di sinistra, che non è questo il momento delle polemiche. A piccoli passi stiamo lavorando per gettare le basi di una collaborazione reale tra agricoltura e politica, non certo perchè ci interessa la politica ma perchè l’Agricoltura ha bisogno della buona politica.
Avevamo qualche tempo fa sollevato il problema del mancato coinvolgimento del Comune di Pachino in un protocollo di intesa che invece a Portopalo si sono dimostrati pronti a firmare. Bonaiuto ha raccolto il nostro appello e in tempi record ha firmato un analogo protocollo col nostro Consorzio, dimostrando di volere essere con la sua amministrazione vicino al comparto agricolo. Di questo a suo tempo ce ne siamo rallegrati ampiamente, dato che con questo atto veniva sciolta un’ombra di diffidenza tra Consorzio e Comune, creata dal divieto del Ministero delle Politiche agricole ad ammettere l’Amministrazione tra i soci del Consorzio. Avevamo a suo tempo disapprovato la scelta di prevedere in bilancio una somma esigua per quello che consideriamo il settore trainante dell’economia pachinese. Alla nostra insoddisfazione Bonaiuto ha inteso rispondere con un provvedimento urgente per stanziare delle somme ad hoc per il comparto agricolo. Da parte nostra, la cosa è stata applaudita come segno di inequivocabile collaborazione da parte dell’Amministrazione: ci è sembrato un atto di discontinuità con il passato da incoraggiare a favore del riavvicinamento tra politica e problemi della gente.
“Come in passato, anche per il futuro saremo vicini al settore che rappresentiamo, facendo nostra qualsiasi azione a favore della difficile causa dell’economia agricola pachinese da qualsiasi parte provenga” Ha infine sottolineato il Presidente Sebastiano Fortunato.
Ieri pomeriggio, 15 giugno si sono concluse le riprese RAI del programma “Il Cercasapori” SMS Consumatori che andrà in onda su RaiDue giovedi 24 giugno alle 9,00, dedicato ai prodotti di qualità in collaborazione con il M.I:P.A.A.F. Le riprese si sono svolte in due momenti: uno presso una coltivazione dell’area vocata di Portopalo di Capo Passero, l’altro nella splendida cornice del borgo marinaro di Marzamemi. Riflettori puntati quindi sul pomodoro di Pachino, con uno staff di lavoro letteralmente entusiasta, che si aggirava ammirato tra i grappoli di ciliegino. La bella Elena Coniglio (in foto), conduttrice del programma, nota per la partecipazione a “Ballando con le Stelle” ha recitato un piccolo sketch e intervistato il nostro direttore Salvatore Chiaramida ponendogli alcune domande sull’autenticità del pomodoro che troppo spesso viene spacciato per “pomodoro di Pachino” sulle tavole di innumerevoli ristoranti italiani. “Stiamo proprio in questi giorni avviando una campagna di sensibilizzazione sul circuito dei ristoranti italiani, il cosiddetto circuito HoreCa” ha dichiarato Chiaramida. “L’idea è quella di affiliare i Ristoratori più sensibili in un circuito virtuoso, dove il consumatore può avere la sicurezza di consumare solo autentico pomodoro di Pachino IGP. Verranno inoltre avviati dei controlli dei nostri agenti vigilatori per sanzionare i casi eclatanti di contraffazione, in cui viene reclamato come “pomodoro di Pachino” semplice pomodoro ciliegino di imprecisata provenienza.” La campagna HoReCa prenderà l’avvio grazie al recente contributo del Comune di Pachino iniziando con il circuito della ristorazione locale, prevede la distribuzione di brochures informative, allestimento di toponomastica e un massiccio impiego di internet sui principali “social Networks”.
E’ stato definito e pubblicato su questo sito il regolamento interno relativo alle domande di sponsorizzazione che sempre più spesso associazioni no profit rivolgono al nostro Ente. Considerato che attraverso le sponsorizzazione il Consorzio può anche realizzare il proprio fine istituzionale di promozione e valorizzazione del prodotto a marchio, ma anche tenuto conto delle limitate risorse disponibili per tali attività, tale regolamento serve a fare chiarezza circa i criteri adoperati nella valutazione della rilevanza della sponsorizzazione proposta. Il testo del regolamento è raggiungibile da questo link.
Un happening MAXXI EXPERIENCE, all’insegna dell’architettura e del design, è in programma, il 10 giugno 2010 dalle 19.30 alle 21.30, a chiusura della giornata di incontri e dibattiti al quartiere Flaminio all’interno della Festa dell’Architettura di Roma, Index Urbis. L’evento si articolerà con una serie di happening, installazioni di design, performance musicali e degustazioni enogastronomiche. Per l’occasione il “Rome Chamber Music Festival” proporrà al pubblico il famoso violinista Robert McDuffie che darà vita a una esibizione capace di esaltare l’alchimia tra musica e architettura, scavalcando le barriere di tempo e spazio per diffondere note che risuoneranno nell’anima. Molteplici le specialità “made in italy” nell’area degustazione con la possibilità di conoscere alcuni prodotti dell’eccellenza enogastronomica italiana tutelati dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Troveremo, infatti, la mozzarella di bufala del Consorzio degli Allevatori Bufalini dell’Amaseno, i pomodorini del Consorzio di Tutela IGP Pomodoro di Pachino, l’Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. “Val di Mazara” e il Vino Marsala dell’omonimo Consorzio.
Sebastiano Fortunato, presidente del Consorzio di Tutela IGP Pomodoro di Pachino usa toni molto risoluti per manifestare la soddisfazione nell’apprendere che è stato approvato con delibera di Giunta il finanziamento a sostegno delle piccole imprese agricole da parte del Comune di Pachino. “Si sta verificando per la prima volta un allineamento tra la politica dell’Amministrazione e le vere esigenze della nostra economia” ha detto Fortunato, “segno tangibile di un lavoro di squadra che da anni sta dimostrando risultati eccellenti”. L’impegno economico del Comune di Pachino è notevole: ben duecentomila euro per iniziative a favore di chi si impegna a produrre o incrementare quantità di pomodoro a marchio IGP. “Ma quello di adesso deve essere solo l’inizio: d’ora in poi saremo sempre in campo per ricordare ai nostri amministratori che il volano della nostra economia, ovvero l’agricoltura, deve sempre essere al primo posto nella programmazione degli interventi a sostegno della città. Anche quando saremo fuori dall’emergenza”.
Il progetto, redatto dagli esperti Dott. Marco Schembari e Dott. Paolo Meli, è molto articolato e verrà presentato alla cittadinanza con apposita conferenza stampa. Le parti più importanti riguardano la creazione di un fondo per contributi da erogare alle piccole aziende agricole che iniziano o incrementano la produzione di pomodoro IGP; il rinnovo del Contratto con i produttori per garantire maggiore remunerazione ai nostri coltivatori, formazione e assistenza tecnica a tutela della qualità del nostro pomodoro, e un progetto destinato al circuito alberghi e ristoranti per creare una rete di affiliati del settore gastronomico che inseriranno nei loro menù ricette e portate a base di autentico pomodoro di Pachino IGP. “Bisogna dare atto al Sindaco Bonaiuto di avere dimostrato un grande senso di responsabilità e di essere stato pronto a recepire il nostro grido di allarme” ha dichiarato il direttore Salvatore Chiaramida. “Il nostro Consorzio ha fatto un lavoro che ha meritato gli elogi del Ministero delle Politiche Agricole, che ci considera come un autentico modello da seguire” ha precisato Fortunato. “Ora è arrivato il momento di mettere a disposizione della comunità locale le forze migliori della nostra città. Se non ci ostacoleranno nel nostro lavoro, potremo dimostrare cosa siamo in grado di fare. Rappresentiamo la parte produttiva di Pachino, quella che ha i requisiti per dare un futuro ai nostri figli. E la politica ci deve sostenere adeguatamente”.
Continua incessante l’attività del Consorzio IGP “Pomodoro di Pachino” volta a tutelare e valorizzazione il prodotto riconosciuto dalla Comunita Europea. Dopo aver presentato ufficialmente al Comune il progetto concordato con il Sindaco Paolo Bonaiuto e curato dagli esperti del Consorzio Marco Schembari e Paolo Meli, nei giorni scorsi il Presidente Sebastiano Fortunato e il Direttore Salvatore Chiaramida hanno incontrato i funzionari del Mipaaf a Roma a cui hanno presentato la bozza del nuovo disciplinare di produzione. Lo stesso iter è stato fatto con i funzionari dell’Assessorato Risorse Agricole a cui compete di dare il parere sulla richiesta. Da entrambi gli incontri sono emerse indicazioni positive pertanto il pomodoro di Pachino IGP insalataro, che fino ad oggi per ragioni tecniche non si era ancora affacciato sui mercati con il bollino di qualità garantita dal Ministero, finalmente farà il proprio ingresso sugli scaffali dei rivenditori di ortofrutta italiani. E’ una notizia importante, destinata a dare una svolta decisiva nella operatività del Consorzio d tutela. I tanti produttori del prezioso e ricercato pomodoro verde di Pachino, che oramai sui mercati si è guadagnato un’ampia e consolidata reputazione come pomodoro insalataro d’eccellenza, potranno trovare nel Consorzio un alleato importante per dare valore aggiunto al già pregiato prodotto.
“Stiamo facendo grandi passi per fare crescere il nostro Consorzio” ha dichiarato il presidente Sebastiano Fortunato. “Il pomodoro verde costoluto di Pachino è una importantissima risorsa economica per tutto il comprensorio e soprattutto è l’espressione migliore della tipicità territoriale del nostro pomodoro IGP.”
“E’ un momento importante per la crescita del nostro Consorzio, che fino ad oggi aveva concentrato la sua politica di valorizzazione e promozione principalmente sulla tipologia “ciliegino”, erroneamente identificata nell’immaginario del consumatore come il tipico pomodoro di Pachino” afferma il direttore Salvatore Chiaramida.
Per Corrado Cugno, consigliere del Consorzio e Presidente della Coldiretti di Siracusa, “Il pomodoro costoluto di Pachino IGP ci permetterà di dare al nome Pachino un significato più ampio: la differenza tra i prodotti similari dei competitors è lampante”.
E’ ad una svolta decisiva il rapporto di collaborazione tra Consorzio e Comune di Pachino. La riunione di mercoledì 19 maggio alla sede del Consorzio, presente il primo cittadino e il segretario comunale, ha evidenziato la reale disponibilità del sindaco Paolo Bonaiuto a sostenere il comparto agricolo pachinese con un intervento concreto a sostegno delle piccole imprese. Il Consorzio ha illustrato i passaggi di un progetto a sostegno a quanti punteranno sulle produzioni di qualità, cominciando dalla istituzione di un fondo di ben 80mila euro per erogare contributi a fondo perduto e a titolo di prestito alle ditte che produrranno (o che si impegnano a produrre) prodotto a marchio IGP. Il Presidente Sebastiano Fortunato si dichiara molto soddisfatto: “Stiamo passando dalle promesse ai fatti. Per la prima volta in tanti anni ci sentiamo sostenuti da una amministrazione che ci ascolta e che ha a cuore la realtà agricola”. “Si stanno finalmente innescando quei meccanismi di sinergia istituzionale che avevamo tanto auspicato” ha aggiunto il direttore Salvatore Chiaramida. Il progetto prevede azioni sul piano della tutela e della salvaguardia delle produzioni pachinesi attraverso un intervento diretto al circuito della ristorazione alberghiera, bar e catering di tutta Italia, col sostegno del Ministero delle Politiche Agricole, più una serie di attività collaterali di animazione sul territorio. Il piano è stato illustrato dai due esperti del Consorzio: Dott. Paolo Meli per la parte generale e Dott. Marco Schembari per la parte operativa del piano di marketing, ed è ora è al vaglio degli uffici tecnici comunali per perfezionarne l’operatività e la fattibilità economica.
Sabato 22 maggio alle 11.25, su Rai Uno, andrà in onda l’ultima puntata di questa stagione per la fortunata serie di trasmissioni che hanno visto protagonisti su Rai Uno i prodotti DOP e IGP tra cui non poteva mancare il pomodoro di Pachino IGP, grazie alla collaborazione fra Occhio alla Spesa e Fondazione Qualivita. “I veri protagonisti sono stati i prodotti proposti dai Consorzi di tutela, tutte quelle eccellenze agroalimentari registrate dalla Ue con gli acronimi DOP e IGP – spiega Mauro Rosati segretario generale della Fondazione Qualivita che ha presentato i diversi prodotti nelle rubrica Il Pranzo della Domenica DOP -, ma soprattutto devo ringraziare per l’intuizione e la disponibilità Alessandro Di Pietro, conduttore e ideatore della trasmissione Occhio alla Spesa, appuntamento molto seguito che va in onda con successo ininterrotto da sette anni, giornalista da sempre molto attento nel descrivere l’evoluzione della spesa degli italiani. La collaborazione è stata ottima e l’ appuntamento è per la prossima stagione, a settembre, con molte novità”. Tutte le puntate sono visibili su You Tube.
Il Sindaco di Pachino Paolo Bonaiuto si è affrettato a raccogliere il grido di aiuto degli agricoltori e ad essi ha voluto lanciare un messaggio forte: prima sottoscrivendo in via urgente il protocollo di intesa col Consorzio di Tutela giovedì scorso 13 Maggio, poi intervenendo personalmente all’assemblea del Consorzio tenutasi a Marzamemi il giorno successivo.
In quell’occasione, alla presenza del Segretario Comunale e del CDA del Consorzio il primo cittadino si è dichiarato pronto a reperire una somma importante da destinare al comparto agricolo in crisi. Tale somma verrà definita su proposta operativa del Consorzio IGP Pomodoro di Pachino, riconosciuto come l’unico Ente accreditato sul territorio ad offrire un futuro all’agricoltura della Zona Sud. In questo modo Bonaiuto ha inteso rispondere a quanti, nelle settimane passate, gli rimproveravano di avere sottovalutato l’importanza del comparto agricolo, destinatario di soli 10mila euro in bilancio di previsione. “L’attenzione dell’Amministrazione è rivolta alla sorte dei piccoli produttori in difficoltà economiche. Sono pronto a garantire la copertura finanziaria di un progetto mirato a beneficiare il comparto agricolo pachinese concordato strategicamente col Consorzio” ha dichiarato Bonaiuto ai presenti, “apportando a ragion veduta gli adeguati storni di bilancio”. Il Consorzio di Tutela è già al lavoro per elaborare il progetto di interventi che verranno messi sul tavolo del Sindaco mercoledì prossimo, giorno 19 Maggio.
E’ stato definitivamente sottoscritto il protocollo di intesa tra il Comune di Portopalo di C.P. nella persona del sindaco Michele Taccone e il Consorzio IGP rappresentato da Sebastiano Fortunato. Il protocollo di intesa, di durata triennale, prevede anche un accordo programmatico istituzionale tra i due enti e stabilisce che le parti si adoperino per individuare azioni comuni e linee di sviluppo tese alla promozione, tutela e valorizzazione del territorio. Segna il passo invece l’accordo con il Comune di Pachino nonostante le rassicurazioni da parte del primo cittadino Paolo Bonaiuto che dal giorno del suo insediamento ha sempre sostenuto l’importanza della valorizzazione dei prodotti di qualità nell’ambito dell’azione politico-amministrativa dell’Amministrazione Comunale.“Ci aspettavamo un’azione sicuramente più incisiva da parte del Comune per il nostro settore” dichiara il presidente Sebastiano Fortunato. In realtà, dopo il Consiglio Comunale aperto del 25 febbraio u.s., la commissione costituita per affrontare la crisi agricola non si è ancora riunita neanche una volta.
“Il valzer di assessori al ramo a cui stiamo assistendo non giova certo ad instaurare delle relazioni stabili” ha dichiarato il direttore del Consorzio Salvatore Chiaramida, riferendosi al fatto che in 10 mesi il titolare della delega all’Agricoltura è cambiato tre volte (prima Latino, poi Mandalà e ora Giliberto). “Stanziare solo diecimila euro in bilancio è davvero un’inezia” sostiene Corrado Cugno, consigliere del Consorzio e presidente provinciale della Coldiretti, a proposito della somma prevista dalla Giunta Comunale e approvata dal Consiglio nel corso dell’ultima seduta. “E’ un paradosso che un Comune piccolo come Portopalo si adoperi a favore dell’economia agricola e che invece il comune di Pachino stia a guardare” dice Corrado Petralito, componente del c.d.a. del Consorzio e presidente della Faro. L’augurio è che si possa assistere ad una inversione di tendenza e che ai proclami di facciata seguano finalmente i fatti.
Sarà presentata alla stampa ed operatori di settore, martedì 11 maggio, alle ore 12.30, al Cibus di Parma, Piazza dei Prodotti DOP, padiglione 6 H058, la quarta edizione dell’ Atlante Qualivita, completamente rinnovata. All’interno del volume vengono “raccontati” i 205 prodotti italiani DOP IGP STG, registrati dall’Unione Europea, attraverso schede tecniche con foto, dati, fasi di lavorazione, caratteristiche del prodotto e del territorio di produzione. Un’opera con oltre 900 pagine, che serve a valorizzare le eccellenze agroalimentari italiane, corredata anche della prefazione del Ministro delle Politiche Agricole, Alimentarie e Forestali Giancarlo Galan. Una pubblicazione realizzata dalla Fondazione Qualivita in collaborazione con AICIG e il patrocinio del MiPAAF giunta alla quarta edizione. Alla conferenza interverranno l’autore Mauro Rosati, il Presidente della Fondazione Qualivita e Presidente della commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo Paolo De Castro, il Presidente AICIG Giuseppe Liberatore e il dirigente MiPAAF Riccardo Deserti. L’atlante comprende ovviamente anche il Pomodoro di Pachino IGP.
Su questo portale è già disponibile da scaricare on line la modulistica del nuovo piano di controllo. La documentazione contiene il testo integrale del dispositivo per il controllo di conformità del Pomodoro di Pachino IGP, 18 allegati di completamento e il tariffario vigente all’atto della richiesta di iscrizione al sistema dei controlli. Per accedere all’area riservata bisogna essere soci e possedere la propria password. Accedi alla sezione riservata ai soci
E’ appena stato reso pubblico il decreto Ministeriale che autorizza la nuova autorità pubblica ad esercitare le funzioni di controllo sulla Indicazione Geografica Protetta “Pomodoro di Pachino” registrata in ambito Unione Europea con Reg. (CE) n. 617 del 4 aprile 2003. Il nuovo ente certificatore è l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia “A. Mirri” che in questo modo si sostituisce in tali funzioni all’ente certificatore precedente (SoCert). Il decreto è datato 22 Aprile 2010 prot. 9553.