Apportando alcune modifiche al disciplinare di produzione (leggi qui il testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale) finalmente anche il pomodoro di Pachino della tipologia “costoluto - insalataro”, a suo tempo già riconosciuto come pomodoro tutelato dalla IGP Pachino, potrà venire commercializzato con il bollino di riconoscimento. La notizia ha suscitato reazioni molto positive presso tutti gli operatori della zona, considerato che questa tipologia di pomodoro, insieme al più celebre “ciliegino”, rappresenta una delle punte di diamante delle produzioni locali. “E’ una opportunità molto importante per i nostri produttori” afferma il direttore Chiaramida. “Il pomodoro costoluto trarrà dal bollino IGP una maggiore remunerazione in termini di prezzo alla vendita”.
Prorogato al 15 Novembre il Bando che prevede degli incentivi per le aziende che intendono, sotto la guida del Consorzio di Tutela, avviarsi alla produzione di pomodoro certificato IGP. L’iniziativa, inserita nel progetto a sostegno del comparto agricolo finanziato dall’Amministrazione di Pachino, si rivolge soprattutto alle aziende agricole di piccole dimensioni. Il modulo di adesione è scaricabile da questo sito. Consigliato il ricorso ad un tecnico convenzionato di fiducia. Per maggiori informazioni telefonare allo 0931 595106
Grazie al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, il Consorzio di Pachino sarà presente alla edizione del Salone del Gusto di torino, la prestigiosa rassegna gastronomica che Slow Food ha reso l’appuntamento più atteso per chi ha a cuore il cibo e i buoni sapori. Il salone, oramai giunto all’ottava edizione, è forse l’unico luogo al modo dove cuochi, operatori, accademici e semplici appassionati della buona cucina si possono incontrare per scambi di idee e relazioni di lavoro.
l Consorzio di Tutela IGP Pomodoro di Pachino ritiene definitivamente chiarito l’equivoco nato dalle recenti dichiarazioni del Ministro Galan, e si chiama fuori dal dibattito sugli OGM perchè completamente estraneo alla realtà dell’ortofrutta pachinese.
E’ stato lo stesso ministro a smentire personalmente qualsiasi accostamento tra ogm e il nostro pomodoro, accostamento a suo dire nato da una vera e propria “campagna di disinformazione”.
Il pomodoro di Pachino è un vanto del Made in Italy agroalimentare e rappresenta il top della qualità, garantita dal marchio ad Indicazione Geografica Protetta. A Pachino il “pomodoro più buono del mondo” trae le proprie virtù dalle proprietà uniche di un territorio di produzione che non ha paragoni in nessuna altra parte d’europa. E’ la riprova che sui nostri prodotti tipici, che sono il fondamento di quella dieta mediterranea che l’UNESCO ha riconosciuto ‘patrimonio dell’Umanità’ esiste ancora una larga disinformazione, che il nostro Consorzio è chiamato a contrastare col suo lavoro di promozione.
Contiamo quindi sul Ministro, come già avvenuto in passato, per riconoscere il giusto valore al pomodoro di Pachino, che si distingue per caratteristiche organolettiche assolutamente uniche, con una concreta politica di agevolazione al comparto produttivo locale e lo invitiamo ufficialmente, di concerto e di comune accordo con il sindaco di Pachino Paolo Bonaiuto, a venire a visitare le nostre realtà produttive al fine di discutere di persona circa le reali problematiche che in questo momento stanno affligendo il settore.
Ci riserviamo di monitorare sui media il dibattito in corso, per rivalerci in sede legale circa i danni commerciali che altre dichiarazioni avventate o tendenziose possono arrecare ledendo la reputazione del nostro pomodoro. Anche questo lavoro rientra nei nostri scopi istituzionali di tutela del nome: un nome che viene utilizzato spesso a sproposito per favorire gli interessi di qualche operatore spregiudicato in cerca di facili profitti.
Parte oggi l’iniziativa programmata dal Consorzio di Tutela IGP Pomodoro di Pachino, rivolta a fidelizzare gli operatori della ristorazione di tutto il circuito HO.RE.CA. in direzione di una informazione corretta al consumatore del Pomodoro di Pachino.
Numerosi i ristoranti che hanno già aderito alla Convenzione, impegnandosi a distribuire materiale informativo presso gli esercizi. Si potranno facilmente individuare dall’insegna esterna, dove campeggerà una scritta che non lascia spazio ai fraintesi: “In questo locale solo autentico pomodoro di Pachino a Marchio IGP”. Verrà distribuito con l’occasione anche un ricettario a cura del Consorzio con dei piatti a base del celebre pomodoro pachinese.
Una iniziativa che ha trovato gli operatori del settore entusiasticamente disponibili, raccogliendo la sfida verso una inversione di tendenza nella gestione strategica delle risorse turistiche locali. Solo unendo le forze del comparto turistico e di quello produttivo, unitamente alla collaborazione dell’Amministrazione comunale, sarà possibile infatti creare circuiti virtuosi di sviluppo e di crescita per tutto il territorio. In questa direzione il Consorzio di Tutela IGP di Pachino intende concentrare i propri sforzi di comunicazione e di aggregazione per i mesi a venire, con una serie di iniziative pianificate nel “Programma di riqualificazione delle aziende agricole del comprensorio Pachinese”, i cui dettagli sono presentati in uno stampato apposito già in fase di distribuzione sul territorio.
Dopodomani, 25 Agosto, inizia la seconda edizione della Festa del Pomodoro di Pachino IGP che si protrarrà fino a Venerdì 27 Agosto, a Marzamemi in Piazza Regina Margherita e presso il Lungomare Starrabba. Sarà l’occasione per i tanti operatori del settore di incontrarsi, scambiarsi esperienze ed opinioni, confrontarsi con le mille problematiche comuni in una atmosfera di cordiale intrattenimento.
La seconda edizione della FESTA DEL POMODORO prevede:
a) Spettacoli musicali di vari genere
b) Comici e cabarettisti
c) Tornei di ping pong e di calcio balilla
d) Sfilate per l’elezione di Miss Yachting Club e Miss IGP Pachino
e) Giochi di strada e animazione per le vie di Marzamemi
f) Assegnazione di premi in danaro per le aziende di produzione
G) Assegnazione del “Pomo d’ORO 2010”
Per informazioni ed iscrizioni ai concorsi,
telefonare alla sig.ra Maria Impera 0931 595106
La conferenza stampa del Consorzio tenutasi Sabato 3 Luglio presso i locali della BCC di Pachino si è rivelata un evento di notevole interesse per il settore ortofrutticolo anche per la partecipazione dell’Assessore Regionale all’Agricoltura Giombattista Bufardeci, il cui intervento approfondito e di taglio tecnico ha catalizzato l’attenzione degli operatori agricoli presenti. Molto apprezzato anche l’intervento non programmato di Michele Lonzi e di Carmelo Frittitta, appartenenti al medesimo assessorato. L’incontro è stata l’occasione per fare una carrellata dei tanti problemi che affliggono il settore agricolo siciliano, prospettando difficoltà strutturali e politiche, proposte in fase di attuazione e gli orientamenti della Regione nei confronti delle politiche comunitarie e governative in materia di Agricoltura. Numerosi gli attestati di apprezzamento per lo sforzo effettuato dall’Amministrazione di Pachino nella persona del Sindaco Paolo Bonaiuto, che finanziando il progetto di riqualificazione del comparto agricolo pachinese redatto dal Consorzio ha dato prova fattiva di essere, in un momento critico quale quello attuale, davvero sensibile alle problematiche dell’economia agricola pachinese.
SABATO 3 LUGLIO alle ore 10,00 presso i locali del CIRCOLO DEI SOCI della BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI PACHINO, in via Libertà a Pachino, si terrà una CONFERENZA STAMPA per la presentazione ai giornalisti e alle testate radiotelevisive locali del “Progetto di riqualificazione delle aziende del comparto ortofrutticolo di Pachino” che il nostro Consorzio ha approntato, ottenendo il finanziamento delle attività da parte dell’Amministrazione Comunale di Pachino.Il progetto sarà articolato in diverse tipologie di intervento:
1) L’istituzione di un fondo a favore delle piccole imprese di produzione che si impegnano a produrre pomodoro a marchio di qualità certificata IGP; 2) Una azione incisiva verso il circuito HoReCa (Hotel-Restaurant-Catering) per favorire l’affiliazione di operatori del settore ristorazione che si impegnano ad inserire nei menu’ e a servire sui tavoli solo autentico Pomodoro di Pachino a marchio IGP; 3) Approntamento di toponomastica e di segnaletica turistica, nonchè sensibilizzazione delle testate giornalistiche e radiotelevisive locali nel seguire con attenzione gli esiti del progetto pilota; 4) Creazione di una rete di tecnici per affiancare le aziende che intendono avviarsi alle procedure di certificazione di qualità previste dal Disciplinare IGP Pachino; 5) Istituzione di una “giornata del pomodoro” dedicata all’aggregazione degli operatori del comparto locale, da tenersi durante la stagione estiva, per crare nuove occasioni di incontro sul territorio attraverso premi, animazione e intrattenimento.
Il Direttore Salvatore Chiaramida ha inteso precisare la posizione del Consorzio in relazione agli ultimi sviluppi della politica locale, con l’intento preciso di non incorrere in fraintendimenti strumentali. “Noi del Consorzio che viviamo ogni giorno la preoccupazione dei nostri agricoltori, abbiamo il dovere di ricordare ai nostri politici, siano essi di destra o di sinistra, che non è questo il momento delle polemiche. A piccoli passi stiamo lavorando per gettare le basi di una collaborazione reale tra agricoltura e politica, non certo perchè ci interessa la politica ma perchè l’Agricoltura ha bisogno della buona politica.
Avevamo qualche tempo fa sollevato il problema del mancato coinvolgimento del Comune di Pachino in un protocollo di intesa che invece a Portopalo si sono dimostrati pronti a firmare. Bonaiuto ha raccolto il nostro appello e in tempi record ha firmato un analogo protocollo col nostro Consorzio, dimostrando di volere essere con la sua amministrazione vicino al comparto agricolo. Di questo a suo tempo ce ne siamo rallegrati ampiamente, dato che con questo atto veniva sciolta un’ombra di diffidenza tra Consorzio e Comune, creata dal divieto del Ministero delle Politiche agricole ad ammettere l’Amministrazione tra i soci del Consorzio. Avevamo a suo tempo disapprovato la scelta di prevedere in bilancio una somma esigua per quello che consideriamo il settore trainante dell’economia pachinese. Alla nostra insoddisfazione Bonaiuto ha inteso rispondere con un provvedimento urgente per stanziare delle somme ad hoc per il comparto agricolo. Da parte nostra, la cosa è stata applaudita come segno di inequivocabile collaborazione da parte dell’Amministrazione: ci è sembrato un atto di discontinuità con il passato da incoraggiare a favore del riavvicinamento tra politica e problemi della gente.
“Come in passato, anche per il futuro saremo vicini al settore che rappresentiamo, facendo nostra qualsiasi azione a favore della difficile causa dell’economia agricola pachinese da qualsiasi parte provenga” Ha infine sottolineato il Presidente Sebastiano Fortunato.
Ieri pomeriggio, 15 giugno si sono concluse le riprese RAI del programma “Il Cercasapori” SMS Consumatori che andrà in onda su RaiDue giovedi 24 giugno alle 9,00, dedicato ai prodotti di qualità in collaborazione con il M.I:P.A.A.F. Le riprese si sono svolte in due momenti: uno presso una coltivazione dell’area vocata di Portopalo di Capo Passero, l’altro nella splendida cornice del borgo marinaro di Marzamemi. Riflettori puntati quindi sul pomodoro di Pachino, con uno staff di lavoro letteralmente entusiasta, che si aggirava ammirato tra i grappoli di ciliegino. La bella Elena Coniglio (in foto), conduttrice del programma, nota per la partecipazione a “Ballando con le Stelle” ha recitato un piccolo sketch e intervistato il nostro direttore Salvatore Chiaramida ponendogli alcune domande sull’autenticità del pomodoro che troppo spesso viene spacciato per “pomodoro di Pachino” sulle tavole di innumerevoli ristoranti italiani. “Stiamo proprio in questi giorni avviando una campagna di sensibilizzazione sul circuito dei ristoranti italiani, il cosiddetto circuito HoreCa” ha dichiarato Chiaramida. “L’idea è quella di affiliare i Ristoratori più sensibili in un circuito virtuoso, dove il consumatore può avere la sicurezza di consumare solo autentico pomodoro di Pachino IGP. Verranno inoltre avviati dei controlli dei nostri agenti vigilatori per sanzionare i casi eclatanti di contraffazione, in cui viene reclamato come “pomodoro di Pachino” semplice pomodoro ciliegino di imprecisata provenienza.” La campagna HoReCa prenderà l’avvio grazie al recente contributo del Comune di Pachino iniziando con il circuito della ristorazione locale, prevede la distribuzione di brochures informative, allestimento di toponomastica e un massiccio impiego di internet sui principali “social Networks”.
E’ stato definito e pubblicato su questo sito il regolamento interno relativo alle domande di sponsorizzazione che sempre più spesso associazioni no profit rivolgono al nostro Ente. Considerato che attraverso le sponsorizzazione il Consorzio può anche realizzare il proprio fine istituzionale di promozione e valorizzazione del prodotto a marchio, ma anche tenuto conto delle limitate risorse disponibili per tali attività, tale regolamento serve a fare chiarezza circa i criteri adoperati nella valutazione della rilevanza della sponsorizzazione proposta. Il testo del regolamento è raggiungibile da questo link.
Un happening MAXXI EXPERIENCE, all’insegna dell’architettura e del design, è in programma, il 10 giugno 2010 dalle 19.30 alle 21.30, a chiusura della giornata di incontri e dibattiti al quartiere Flaminio all’interno della Festa dell’Architettura di Roma, Index Urbis. L’evento si articolerà con una serie di happening, installazioni di design, performance musicali e degustazioni enogastronomiche. Per l’occasione il “Rome Chamber Music Festival” proporrà al pubblico il famoso violinista Robert McDuffie che darà vita a una esibizione capace di esaltare l’alchimia tra musica e architettura, scavalcando le barriere di tempo e spazio per diffondere note che risuoneranno nell’anima. Molteplici le specialità “made in italy” nell’area degustazione con la possibilità di conoscere alcuni prodotti dell’eccellenza enogastronomica italiana tutelati dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Troveremo, infatti, la mozzarella di bufala del Consorzio degli Allevatori Bufalini dell’Amaseno, i pomodorini del Consorzio di Tutela IGP Pomodoro di Pachino, l’Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. “Val di Mazara” e il Vino Marsala dell’omonimo Consorzio.
Sebastiano Fortunato, presidente del Consorzio di Tutela IGP Pomodoro di Pachino usa toni molto risoluti per manifestare la soddisfazione nell’apprendere che è stato approvato con delibera di Giunta il finanziamento a sostegno delle piccole imprese agricole da parte del Comune di Pachino. “Si sta verificando per la prima volta un allineamento tra la politica dell’Amministrazione e le vere esigenze della nostra economia” ha detto Fortunato, “segno tangibile di un lavoro di squadra che da anni sta dimostrando risultati eccellenti”. L’impegno economico del Comune di Pachino è notevole: ben duecentomila euro per iniziative a favore di chi si impegna a produrre o incrementare quantità di pomodoro a marchio IGP. “Ma quello di adesso deve essere solo l’inizio: d’ora in poi saremo sempre in campo per ricordare ai nostri amministratori che il volano della nostra economia, ovvero l’agricoltura, deve sempre essere al primo posto nella programmazione degli interventi a sostegno della città. Anche quando saremo fuori dall’emergenza”.
Il progetto, redatto dagli esperti Dott. Marco Schembari e Dott. Paolo Meli, è molto articolato e verrà presentato alla cittadinanza con apposita conferenza stampa. Le parti più importanti riguardano la creazione di un fondo per contributi da erogare alle piccole aziende agricole che iniziano o incrementano la produzione di pomodoro IGP; il rinnovo del Contratto con i produttori per garantire maggiore remunerazione ai nostri coltivatori, formazione e assistenza tecnica a tutela della qualità del nostro pomodoro, e un progetto destinato al circuito alberghi e ristoranti per creare una rete di affiliati del settore gastronomico che inseriranno nei loro menù ricette e portate a base di autentico pomodoro di Pachino IGP. “Bisogna dare atto al Sindaco Bonaiuto di avere dimostrato un grande senso di responsabilità e di essere stato pronto a recepire il nostro grido di allarme” ha dichiarato il direttore Salvatore Chiaramida. “Il nostro Consorzio ha fatto un lavoro che ha meritato gli elogi del Ministero delle Politiche Agricole, che ci considera come un autentico modello da seguire” ha precisato Fortunato. “Ora è arrivato il momento di mettere a disposizione della comunità locale le forze migliori della nostra città. Se non ci ostacoleranno nel nostro lavoro, potremo dimostrare cosa siamo in grado di fare. Rappresentiamo la parte produttiva di Pachino, quella che ha i requisiti per dare un futuro ai nostri figli. E la politica ci deve sostenere adeguatamente”.
Continua incessante l’attività del Consorzio IGP “Pomodoro di Pachino” volta a tutelare e valorizzazione il prodotto riconosciuto dalla Comunita Europea. Dopo aver presentato ufficialmente al Comune il progetto concordato con il Sindaco Paolo Bonaiuto e curato dagli esperti del Consorzio Marco Schembari e Paolo Meli, nei giorni scorsi il Presidente Sebastiano Fortunato e il Direttore Salvatore Chiaramida hanno incontrato i funzionari del Mipaaf a Roma a cui hanno presentato la bozza del nuovo disciplinare di produzione. Lo stesso iter è stato fatto con i funzionari dell’Assessorato Risorse Agricole a cui compete di dare il parere sulla richiesta. Da entrambi gli incontri sono emerse indicazioni positive pertanto il pomodoro di Pachino IGP insalataro, che fino ad oggi per ragioni tecniche non si era ancora affacciato sui mercati con il bollino di qualità garantita dal Ministero, finalmente farà il proprio ingresso sugli scaffali dei rivenditori di ortofrutta italiani. E’ una notizia importante, destinata a dare una svolta decisiva nella operatività del Consorzio d tutela. I tanti produttori del prezioso e ricercato pomodoro verde di Pachino, che oramai sui mercati si è guadagnato un’ampia e consolidata reputazione come pomodoro insalataro d’eccellenza, potranno trovare nel Consorzio un alleato importante per dare valore aggiunto al già pregiato prodotto.
“Stiamo facendo grandi passi per fare crescere il nostro Consorzio” ha dichiarato il presidente Sebastiano Fortunato. “Il pomodoro verde costoluto di Pachino è una importantissima risorsa economica per tutto il comprensorio e soprattutto è l’espressione migliore della tipicità territoriale del nostro pomodoro IGP.”
“E’ un momento importante per la crescita del nostro Consorzio, che fino ad oggi aveva concentrato la sua politica di valorizzazione e promozione principalmente sulla tipologia “ciliegino”, erroneamente identificata nell’immaginario del consumatore come il tipico pomodoro di Pachino” afferma il direttore Salvatore Chiaramida.
Per Corrado Cugno, consigliere del Consorzio e Presidente della Coldiretti di Siracusa, “Il pomodoro costoluto di Pachino IGP ci permetterà di dare al nome Pachino un significato più ampio: la differenza tra i prodotti similari dei competitors è lampante”.
E’ ad una svolta decisiva il rapporto di collaborazione tra Consorzio e Comune di Pachino. La riunione di mercoledì 19 maggio alla sede del Consorzio, presente il primo cittadino e il segretario comunale, ha evidenziato la reale disponibilità del sindaco Paolo Bonaiuto a sostenere il comparto agricolo pachinese con un intervento concreto a sostegno delle piccole imprese. Il Consorzio ha illustrato i passaggi di un progetto a sostegno a quanti punteranno sulle produzioni di qualità, cominciando dalla istituzione di un fondo di ben 80mila euro per erogare contributi a fondo perduto e a titolo di prestito alle ditte che produrranno (o che si impegnano a produrre) prodotto a marchio IGP. Il Presidente Sebastiano Fortunato si dichiara molto soddisfatto: “Stiamo passando dalle promesse ai fatti. Per la prima volta in tanti anni ci sentiamo sostenuti da una amministrazione che ci ascolta e che ha a cuore la realtà agricola”. “Si stanno finalmente innescando quei meccanismi di sinergia istituzionale che avevamo tanto auspicato” ha aggiunto il direttore Salvatore Chiaramida. Il progetto prevede azioni sul piano della tutela e della salvaguardia delle produzioni pachinesi attraverso un intervento diretto al circuito della ristorazione alberghiera, bar e catering di tutta Italia, col sostegno del Ministero delle Politiche Agricole, più una serie di attività collaterali di animazione sul territorio. Il piano è stato illustrato dai due esperti del Consorzio: Dott. Paolo Meli per la parte generale e Dott. Marco Schembari per la parte operativa del piano di marketing, ed è ora è al vaglio degli uffici tecnici comunali per perfezionarne l’operatività e la fattibilità economica.