I) Scenario
Dal monitoraggio di oltre 100 autorevoli testate estere, effettuato dall’Osservatorio giornalistico internazionale Nathan il Saggio attivo dal 1996 per opera della Klaus Davi & Co., emerge che lo Il Pomodoro Pachino IGP, e il Consorzio che ne tutela l’immagine e la produzione, stanno consolidando la propria visibilità sulla stampa straniera che ne elogia la qualità. Il Pomodoro pachino viene inoltre celebrato per essere una specialità con un forte legame con il territorio ed essere prodotto con cura e seguendo le tradizioni tipiche di una zona che affascina anche per la bellezza dei suoi paesaggi.
II) Posizionamento e mercati stranieri
Dal nuovo a Vecchio Continente, il Pomodoro Pachino IGP raccoglie elogi per il sapore di un prodotto incomparabile e che i turisti non si lasciano sfuggire durante la loro permanenza in Sicilia. Un gioiello del Made in Italy che non solo è decisamente superiore rispetto ai pomodori presenti sul mercato ma che conserva caratteristiche che lo rendono un alimento salutare e adatto a tutti i palati.
New York Times (USA): I pomodori coltivati nel suolo assolato e ricco di minerali di Pachino sono famosi per il loro gusto saporito, per la consistenza succosa e per un sapore salato che dovrebbe provenire dalla vicinanza dei pomodori al mare.
Le Figaro (F): In Europa il buon pomodoro è quasi scomparso dal mercato, ma esiste ancora qualche piccolo produttore che. È il caso dell’inimitabile Pomodoro Pachino IGP, ovvero dei pomodorini vivaci e zuccherosi della qualità ciliegino ideale per una pasta o semplicemente col pane.
Der Standard (A): Nel siracusano, accanto a bellezze folgoranti come la Val di Noto e a capolavori del barocco siciliano, non si può non apprezzare i tradizionali pomodorini di Pachino che, col tempo, sono diventati uno dei simboli della regione.
ABC (E): Il Pomodoro Pachino IGP, con il suo sapore inconfondibile, è diventato ormai uno dei simboli della Sicilia.
Die Welt (D): Durante una vacanza in Sicilia, immancabile una tappa in uno dei tanti ristoranti dell’isola per gustare il sapore unico dei Pomodori Pachino IGP.
III) Vip e Celebrità
Sullo yacht della bellissima Naomi Campbell e del super miliardario russo Doronin non mancano mai i pomodori Pachino, ideali per l’ex top model che mantiene la linea. (The Times)
La celebre attrice Carole Bouquet, che da anni possiede un vigneto a Pantelleria, è golosissima di pomodori Pachino IGP, immancabili sulla sua tavola. (Le Point)
La stupenda musa di Woody Allen, Scarlett Johansson, durante le sue ultime vacanze tra Taormina e le isole Eolie, è stata più volte vista gustare delle insalate arricchite con i saporiti pomodori di Pachino IGP.(Gala

Anche il centro scienze dell’invecchiamento dell’università di Chieti, in uno studio i cui risultati sono stati resi pubblici dall’Ansa, conferma le importanti proprietà antitumorali del pomodoro. Se cucinato intero, con semi e buccia, il re della cucina mediterranea dimostra di svolgere un’efficace attività di prevenzione nell’insorgenza del tumore della prostata.
La novità parrerbbe essere quella che è il prodotto consumato nella sua interezza (buccia, polpa e semi) a rivelare maggiore efficacia, più che alcuni suoi componenti scientifici (licopene). Così riporta il Corriere della Sera: “I ricercatori dell’Università di Chieti hanno simulato su topi da laboratorio manipolati geneticamente gli stadi di un tumore della prostata umano. Una parte degli animali è stata nutrita con estratto di pomodori cotti della varietà “ciliegino”, in quantità pari al 10 per cento della dieta giornaliera. In questo gruppo di soggetti la sopravvivenza è aumentata (dall’11 al 67 per cento), il tumore è evoluto più lentamente, c’è stata una maggiore attività antiossidante e un minor livello nell’organismo dei marcatori dell’infiammazione. «L’indagine è stata finanziata da programmi di ricerca di sviluppo industriale che vedono la collaborazione del settore pubblico e di alcune aziende alimentari - spiega ancora Manuela Iezzi - ed è servita, fra l’altro, a provare che non tutte le preparazioni e non tutte le qualità di pomodoro offrono gli stessi benefici in termini di chemioprevenzione».” A tale proposito vale la pena ricordare che l pomodoro di Pachino ha dimostrato di possedere i tassi più elevati di antiossidanti tra i pomodori di analoga categoria.
In occasione del talk show tenutosi a Pachino il 7 Dicembre 2009 è stato presentato e distribuito il volume “Pachino, la terra del pomodoro”. Scritto da Gerardo Antelmo e Francesca Quartarone, il libro, elegantemente rilegato e completo di una piacevole galleria fotografica, presenta una serie di ricette a base di pomodoro di Pachino, coniugato ad altre specialità gastronomiche tipiche del nostro territorio. Nella presentazione del libro, il direttore Salvatore Chiaramida scrive: “La scelta di operare una promozione unica del nostro brand è indice di una comunione di intenti di tutti i protagonisti della filiera che hanno l’biettivo di proteggere il marchio dalle imitazioni.” Il libro, 110 pagine a colori con copertina cartonata, è reperibile presso le maggiori librerie italiane.
Sembra conclusa l’empasse provocata dalle dichiarazioni del Ministro Galan che per “sentito dire” accostava il pomodoro di pachino IGP ai prodotti OGM. Immediata la reazione da parte della Coldiretti che ha giudicato le affermazioni del ministro inamissibili e generatrici di confusione, distruggendo, scrive il il presidente della Coldiretti Sergio Marini ” il valore e la distintività del nostro Made in Italy agroalimentare che è l’unica arma che abbiamo per competere sui mercati nazionali ed internazionali.
Dietro front del Ministro: ottimo il pomodoro di Pachino, nulla a che fare con gli OGM
E’ stato lo stesso ministro a chiarire le sue affermazioni. “Ciò che è stato scritto più e più volte da giornali e riviste, e cioè che una qualche qualità di pomodoro studiata in laboratori in Israele , il che non vuol dire pomodoro Ogm -replica il ministro dell’Agricoltura, Giancarlo Galan in una nota - ha attecchito in modo particolare nella zona di Pachino. Ottimi dunque i pomodori di Pachino – continua il ministro - che nulla dunque hanno a che vedere con il dibattito in corso sul tema degli Ogm dibattito che riguarda le questioni relative alla ricerca e alla sperimentazione.
Direttore Consorzio IGP: attenzione ad esprimersi per “sentito dire”
“Prendiamo atto con moderata soddisfazione del parziale dietrofront fatto dal ministro Galan.” Queste le dichiarazioni del Direttore del Consorzio, Salvatore Chiaramida, che in una nota aggiunge che “se è da irresponsabili rilasciare delle dichiarazioni giornalistiche in forma dubitativa, lo è a maggiore ragione quando a farlo è un Ministro della Repubblica, il quale addirittura si è espresso per “sentito dire”. Una cosa è infatti che i primi semi ibridi di pomodoro ciliegino siano stati immessi sul mercato da una società israeliana, la cui messa a dimora nel territorio pachinese ha trovato il suo habitat migliore per effetto delle condizioni pedoclimatiche e ambientali che hanno fatto si che si ottenesse il “pomodoro più buono del mondo” (come è stato definito recentemente anche da Slow Food); un altro conto è definire “il pachino un prodotto ogm”. Se a tutto ciò aggiungiamo che il riconoscimento IGP è stato concesso proprio dal dicastero che Galan presiede, tra l’altro non solo per il pomodoro ciliegino ma anche per il costoluto e il tondo liscio, si ha l’idea della superficialità di tali dichiarazioni dalle quali ha preso giustamente le distanze anche il presidente nazionale di Coldiretti, Sergio Marini. A meno che, a pensare male, tali dichiarazioni non celino interessi ben precisi che l’avvocato veneto Giancarlo Galan intende favorire.”
I dubbi rimangono sulla finalità della Boutade di Galan, così come è stata definita. A pensare bene però, crediamo che lo spirito sia piaciuto poco alle centinaia di produttori che ogni giorno impegnano le proprie risorse fisiche e finanziarie per garantire la qualità e la genuinità messa in dubbio, lo ripetiamo, dichiarazioni superficiali e da accostamenti di categoria a dir poco fantomatici.
da “il giornaledipachino.com” del 2 Settembre 2010
Dal sito Tomatocasual.com, che si propone sul web come il sito dedicato al pomodoro a a coloro che amano i pomodori, segnaliamo questo articolo che tesse le lodi del nostro pomodoro con toni davvero entusastici: “If you’re looking for some of the sweetest, firmest, shiniest tomatoes with a long shelf life to boot, you need the small, red, juicy variety from Pachino, Sicily.
Pachino tomatoes are rightfully famous, especially in Italy and Europe….and from personal experience I can tell you—the reports are not exaggerated.”
Vai alla pagina web di tomatocasual.com
Studio delle potenzialità di mercato del pomodoro IGP Pachino vai al sito web