C’’era l’intero staff di “Domenica In” ad aspettare il gruppo di lavoro del Consorzio di Tutela, mercoledì 22 Aprile in via Teulada, presso la sede della RAI di Roma, insieme alla SIPRA (la concessionaria di pubblicità della Radiotelevisione italiana), per concordare i dettagli logistici della telepromozione che vedrà Pippo Baudo parlare del pomodoro di Pachino IGP. Le riprese della telepromozione sono state girate nel nostro territorio alla fine di aprile, poi montate e trasmesse nel mese di maggio, nei giorni tra l’otto e il 10 di Maggio 2009. La scelta di puntare su una figura di grande popolarità è stata fortemente sostenuta dall’Agenzia Roncaglia Roncaglia&Wijkander, che da anni collabora col popolare presentatore televisivo e che crede fermamente nell’efficacia delle telepromozioni televisive.
E’ stato scelto il noto presentatore siciliano per la telepromozione del Pomodoro IGP Pachino su Domenica In. Già uso ad associare la propria immagine a prodotti di qualità della sua terra, come nel caso dell’Arancia rossa dell’Etna, “Pippo Baudo ha una forza persuasiva su cui non si discute. Personaggio che si ama o si odia, ha comunque una enorme presa sul grande pubblico. La sua notorietà è la garanzia per imprimere nell’emotività dello spettatore un sentimento forte, che lascia il segno”. La telepromozione punterà ad evidenziare il legame forte che lega il nostro prodotto al territorio d’origine.
Questa prima campagna di comunicazione del Consorzio di Tutela del Pomodoro di Pachino IGP ha come principale obiettivo quello di portare a dignità di brand il Pomodoro di Pachino IGP come primo marchio di qualità territoriale di produzione di pomodori. Questo significa mutare la percezione dei pomodori nei consumatori da semplice commodity a prodotto di qualità dalle caratteristiche uniche ed inimitabili.
“Puntiamo su Baudo a ragion veduta. La sua notorietà è la garanzia per imprimere nell’emotività dello spettatore un sentimento forte, che lascia il segno. Lavoriamo con lui da molti anni: testimonial del Caffè Palombini, ha volentieri legato la propria immagine al rilancio dei prodotti siciliani con passione e grande amore per la sua terra. Con l’arancia rossa “Rosaria” abbiamo potuto sperimentare in modo assolutamente positivo l’efficacia della sua immagine, che infonde fiducia, autorevolezza e garantisce un imporante impatto sul pubblico. La telepromozione è attualmente la forma più immediata per raggiungere milioni di italiani in tempi rapidissimi. Il nostro obiettivo sarà rendere chiaro al consumatore il vero significiato del nome “Pomodoro di Pachino”: un nome che attualmente gode di un’aura di straordinaria popolarità ma il cui significato autentico è ancora poco messo a fuoco dal consumatore medio. Focalizzarne il corretto significato servirà a fare la scelta giusta, e permetterà di distinguere il vero pomodoro di Pachino dalle sue tante imitazioni.”
A parlare è Armando Roncaglia, un protagonista della scena pubblicitaria italiana da diversi decenni, titolare dell’Agenzia di Comunicazione Roncaglia&Wijkander, recentemente incaricata dal Consorzio di Tutela di curare le telepromozioni programmate su RAI1. L’agenzia annovera tra i propri clienti grandi marche quali Lexus, Toyota, Palombini, Acqua Santacroce e svariati enti pubblici quali il Comune di Roma, il Comune di Napoli, la Confcommercio.
La partecipazione del Consorzio IGP Pomodoro di Pachino a “Linea Verde” di Domenica 22 Febbraio scorso ha prodotto riscontri positivi, decisamente oltre le migliori previsioni.
Oltre alle numerose telefonate di congratulazioni giunte al Presidente del Consorzio Sebastiano Fortunato, e alle email di complimenti, è stato riscontrato un aumento sul prezzo medio del pomodoro del 45-50% proprio a partire dal lunedì successivo alla trasmissione, stando alla constatazione dello stesso Presidente. Toccherà agli analisti del settore cercare di interpretare questo dato, provando a stabilire una correlazione di causa ed effetto tra i due eventi, posto che la reale misurazione dell’efficacia di un intervento pubblicitario è cosa piuttosto complessa, che necessita di indicatori appositamente applicati allo scopo. Di certo la concomitanza dei due fenomeni lascia pensare, se si aggiunge a questo che il sito internet ufficiale del consorzio (http://www.igppachino.it ) ha fatto registrare una prevedibile impennata di visitatori (quintuplicate le visite rispetto il giorno precedente la trasmissione, con innalzamento di oltre il 50% di visite per tutta la settimana successiva).