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Myfruit parla di noi

imageEcco il testo dell’articolo comparso oggi sul portale Myfruit.it: “Creare un network di ristoratori che si impegnino ad utilizzare in cucina il vero Pomodoro Pachino IGP, contribuendo a diffondere in tutto il paese la conoscenza e la cultura di questo importante prodotto dell’orticultura tipica siciliana. Parte con questo obiettivo l’iniziativa promozionale promossa dal Consorzio di Tutela del Pachino Igp rivolta al canale Horeca: “Un canale – spiega Marco Schembari, direttore marketing del consorzio – che oggi assorbe una quota esigua della nostra produzione, anche se, molti ristoranti, scrivono impropriamente in menù l’utilizzo del pomodoro di Pachino. Tuttavia non vogliamo svolgere un’azione repressiva nei confronti dei ristoratori, anzi sensibilizzarli sulla qualità e sulla differenza organolettica del nostro prodotto”. Il progetto prevede che i ristoratori si affilino gratuitamente al consorzio: una vetrofania attaccata alla vetrina segnalerà ai clienti l’uso nel locale del vero Pomodoro Pachino IGP”.Link alla pagina web di Myfruit

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Parola d’ordine: giocare d’anticipo

imageIl lavoro di questi giorni è la naturale evoluzione di un lungo lavoro preparatorio svolto da tante aziende che, negli anni scorsi, sono riusciti a compiere quello che agli addetti ai lavori del comparto ortofrutticolo è parso un vero e proprio miracolo, ovvero la costruzione della notorietà di un prodotto come il pomodoro di Pachino su tutti i mercati italiani ed esteri. Un miracolo fatto con pochi mezzi, ma che non ci è caduto dal cielo. Ha richiesto tanti anni di lavoro fatto in sordina, con creatività e qualche piccolo colpo di genio, giocando d’anticipo negli anni in cui la promozione dell’ortofrutta era appannaggio solo delle grandi multinazionali. Ma questo è il passato. Il presente raccoglie questa eredità e la proietta su una scala istituzionale, mettendo attorno ad un tavolo il Consorzio, il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, le istituzioni locali, professionisti di varia estrazione e, si auspica, anche politici che avranno a cuore le sorti del nostro territorio. Ma la nostra forza è sempre stata quella di sapere giocare l’anticipo, e non intendiamo cullarci sugli allori. Guardiamo ora al futuro: e il futuro sarà soprattutto internet e i nuovi media. Per questo stiamo già lavorando ad una nuova piattaforma web che sarà il canale attraverso il quale potremo dare forza a tutte le attività di informazione, di marketing e di comunicazione che saranno necessari per affrontare le scommesse dei prossimi anni. E non ho dubbi che anche questa volta Pachino riuscirà ad arrivare alla meta con largo anticipo.

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