On air sui periodici femminili, familiari e sugli specializzati di cucina, la campagna che intende valorizzare i prodotti del Consorzio. Executive Creative Director e copy Fausto Nieddu, art Lorenzo Agostini. Il reparto media dell’agenzia ha curato internamente la pianificazione.
Segnaliamo un interessante articolo di Dario Bressannini apparso nella edizione italiana di “Scientific American Blog” sul cosiddetto “Caso Pachino”, sul sito web de “L’Espresso”. E’ un tentativo molto apprezzabile di affrontare un discorso approfondito sul nostro pomodoro attingendo a fonti, testimonianze dirette e documenti. L’articolo tende a fare il punto sulla spinosa questione degli OGM che, in via del tutto accidentale, ha toccato il Pomodoro di Pachino attraverso una non felicissima recente dichiarazione del Ministro Galan sui giornali, di cui troverete traccia nella nostra rassegna stampa recente.
Il lavoro di questi giorni è la naturale evoluzione di un lungo lavoro preparatorio svolto da tante aziende che, negli anni scorsi, sono riusciti a compiere quello che agli addetti ai lavori del comparto ortofrutticolo è parso un vero e proprio miracolo, ovvero la costruzione della notorietà di un prodotto come il pomodoro di Pachino su tutti i mercati italiani ed esteri. Un miracolo fatto con pochi mezzi, ma che non ci è caduto dal cielo. Ha richiesto tanti anni di lavoro fatto in sordina, con creatività e qualche piccolo colpo di genio, giocando d’anticipo negli anni in cui la promozione dell’ortofrutta era appannaggio solo delle grandi multinazionali. Ma questo è il passato. Il presente raccoglie questa eredità e la proietta su una scala istituzionale, mettendo attorno ad un tavolo il Consorzio, il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, le istituzioni locali, professionisti di varia estrazione e, si auspica, anche politici che avranno a cuore le sorti del nostro territorio. Ma la nostra forza è sempre stata quella di sapere giocare l’anticipo, e non intendiamo cullarci sugli allori. Guardiamo ora al futuro: e il futuro sarà soprattutto internet e i nuovi media. Per questo stiamo già lavorando ad una nuova piattaforma web che sarà il canale attraverso il quale potremo dare forza a tutte le attività di informazione, di marketing e di comunicazione che saranno necessari per affrontare le scommesse dei prossimi anni. E non ho dubbi che anche questa volta Pachino riuscirà ad arrivare alla meta con largo anticipo.