Corrado Cugno, classe 1966, dall’83 opera nel settore agricolo come produttore, dopo gli inizi presso l’azienda del padre, come soci conferitori di una grossa cooperativa pachinese, la “Sicilserra”, alla fine degli anni settanta. Ha segnato il passaggio da semplice azienda di produzione ad impresa agricola autonoma, aggregando altre figure di supporto attorno alla struttura, dotatasi di un centro di condizionamento proprio, fino ad abbracciare la commercializzazione del proprio prodotto sui mercati. La crescita progressiva dell’azienda e il contatto diretto col mondo della produzione, verso le cui problematiche Corrado Cugno ha sempre manifestato ptofondo interesse, lo hanno portato negli anni ad entrare in contatto nel mondo sindacale: con la sua gestione la sede locale della Coldiretti è cresciuta dagli iniziali sette soci o ai duecentotrenta attuali. Da due anni è Presidente provinciale della Coldiretti di Siracusa, ed è il protagonista di un forte rilancio dell’Organizzazione su tutto il territorio siracusano. In questa veste ha portato avanti importanti battaglie per il perfezionamento delle procedure di etichettatura nell’ortofrutta, oggi convertite in decreto legge, e si è speso a livello politico per trovare soluzioni atte ad arginare l’accesso dell’ortofrutta dai paesi terzi. Con la Confederazione ha attivato accordi con i NAS per potenziare i controlli presso aereoporti e porti marittimi di ingresso di ortofrutta da paesi extracomunitari ritenuti come turbativi del mercato ortofrutticolo siciliano. E’ stato promotore dell’attivazione dei “Farmer Markets”, una iniziativa tesa ad accorciare la filiera mettendo in contatto diretto produttore e consumatore in punti di incontro sotto l’egida di una amministrazione comunale locale. Una iniziativa che dapprima aveva raccolto tiepidi consensi, ma che in breve tempo ha riscosso un grosso successo crescendo in modo esponenziale, e che ha visto diversi comuni, ad esempio quello di Rosolini, attivarsi positivamente con le rispettive amministrazioni, addirittura procedendo ad un autofinanziamento per fare decollare l’iniziativa.
La “Soleada”, è azienda produttrice iscritta al Consorzio di Tutela IGP Pomodoro di Pachino. Ubicata nel territorio di Portopalo di Capo Passero, produce le tipologie di pomodoro tipiche del territorio: costoluto, tondo liscio ciliegino e grappolo, ma anche zucchine ed angurie. Colloca il proprio prodotto direttamente attraverso una propria struttura logistica presso i mercati generali di Milano, Torino, Bergamo, Treviso e della campania, nonchè presso alcuni partners della GDO. Ha maturato esperienze commerciali proficue sui mercati austriaci.
“Da cinque anni sono iscritto al Consorzio di Tutela IGP Pomodoro di Pachino che può diventare una grande opportunità per il nostro territorio e per i produttori in particolare. Ma sarà importante saper organizzare iniziative finalizzate alla promozione specifica su mercati bene individuati, e sapere dare risposte concrete al comparto della produzione locale, verso la quale non smetterò di concentrare tutto il mio lavoro ed il mio impegno”.
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