1. Quali sono le maggiori potenzialità del territorio di Pachino?
Il territorio di Pachino dispone di un’ottima posizione geografica e, da un punto di vista geologico, di una ricca varietà di terreni. Questi fattori determinano una produzione agricola di alta qualità. La potenzialità del territorio di Pachino sta nel fatto che l’intera superficie destinata a coltura protetta, circa 2000ha, potrebbe ottenere la certificazione necessaria per l’utilizzazione del marchio.
2. Quali sono gli elementi che hanno determinato il successo del pomodoro di Pachino?
Il successo del pomodoro è dovuto ad un mix di fattori. Elevata esposizione alla luce, la qualità dell’acqua, i terreni argillosi che trattengono il grado di salinità dell’acqua permettono alla pianta di trattenere gli zuccheri e trasferirli nel frutto particolarmente gradevole al gusto.
3. A quale esigenza risponde la creazione del Consorzio per la tutela del prodotto e il riconoscimento del marchio IGP?
Il riconoscimento del marchio è un modo per identificare un territorio e i ciò che si produce. La creazione del consorzio risponde all’esigenza di tutelare e promuovere il pomodoro di Pachino. Lo scopo del consorzio è creare i presupposti economici, sociali e politici affinchè, tutti i produttori proprietari di un terreno potenzialmente certificabile entrino a far parte del consorzio. In altre parole il consorzio si occupa di promozione, tutela e aggregazione dell’offerta.
4. Esiste un piano di MK per il prodotto IGP che preveda pubblicità e promozione del prodotto?
Il piano di marketing si traduce con la partecipazione a fiere e manifestazione specialistiche del settore agroalimentare.
5. In un momento di crisi come quello che oggi investe il comparto agricolo della “fascia trasformata”, come si colloca il pomodoro di Pachino?
Il concetto di crisi io lo traduco nel fallimento del modello produttivo della piccola comunità produttrice che caratterizzava gli anni ‘60 accompagnato dal grave problema dell’imitazione del pomodoro di Pachino che inflaziona i mercati e danneggia il vero pomodoro di Pachino.
6. Dal punto di vista della commercializzazione del prodotto, quali sono le maggiori difficoltà?
Una delle maggiori difficoltà di questo territorio è la frammentazione. L’assenza di una forte aggregazione tra produttori non riesce a garantire concentrazione del prodotto e limita il potere contrattuale dei produttori.
7. Come affrontano la crisi dei mercati le imprese del territorio di Pachino?
Le imprese non affrontano la crisi ma la subiscono in pieno.
8. Quali politiche si attuano per la promozione del prodotto?
Si realizzano campagne informative che legano indissolubilmente il prodotto al territorio di Pachino.
La fase di Ricerca quantitativa e qualitativa ha l’obiettivo di capire le esigenze delle aziende e del territorio, individuare i progetti che necessitano di un adeguato sostegno formativo, formalizzare la domanda, concepire un piano di formazione e predisporre concretamente un programma formativo costituiscono le tappe di un processo che presuppone un lavoro creativo di analisi, riflessione e concertazione.