Il logo identificativo della I.G.P. «Pomodoro di Pachino» raffigura il disegno dell’isola di Sicilia con un cerchio nell’estrema punta dove è ubicata la zona di produzione. Ha forma di rombo dagli angoli tondeggianti di colore verde scuro, contenente una sagoma circolare interna di colore paglierino e dai contorni di colore verde chiaro. La figura geometrica è tagliata sulla parte inferiore da una scritta di colore bianco recante la dicitura Pomodoro di Pachino inserita in una striscia rettangolare di colore nero. Il logo reca nella zona più bassa la scritta I.G.P. con colore giallo paglierino. Compare nelle confezioni assieme al simbolo comunitario ai sensi del Regolamento (CEE) n. 1726/98 della Commissione del 22 luglio 1998. Le modalità di utilizzo di questo marchio sono previste dal Regolamento del Consorzio di Tutela.
L’immissione al consumo dell’I.G.P. «Pomodoro di Pachino» deve avvenire secondo modalità specificate nel disciplinare di produzione.
Deve essere confezionato utilizzando imballaggi nuovi, monouso, di diversa tipologia, ammessi dalla normativa vigente, che non superino il peso di 10 Kg di peso netto. Su ogni confezione deve essere apposta una chiusura (sigillo di garanzia) che impedisca l’estrazione del contenuto senza che ne venga evidenziata la sua rottura. Tale chiusura deve riportare logo dell’I.G.P. «Pomodoro di Pachino» e il logo comunitario identificativo dell’I.G.P. e la dicitura “Garantito dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ai sensi dell’art.10 del Reg. (CE) 510/2006”.
E’ ammessa, altresì, l’immissione al consumo in confezioni aperte purché i singoli frutti siano identificati con l’apposizione di etichette adesive che riportino il contrassegno distintivo dell’I.G.P. «Pomodoro di Pachino»; nel caso della tipologia di pomodori commercializzati a grappolo al posto delle etichette adesive sono ammesse delle clips che riportino il contrassegno distintivo dell’I.G.P. «Pomodoro di Pachino; in ogni caso sono fatti salvi gli obblighi sull’etichettatura da riportare sugli imballaggi. Il contenuto di ciascun imballaggio e confezione deve essere omogeneo e contenere pomodori della stessa varietà o tipologia di frutti, categoria e calibro. Inoltre i frutti devono essere omogenei per quanto riguarda la maturità e la colorazione.
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