E’ stato scelto il noto presentatore siciliano per la telepromozione del Pomodoro IGP Pachino su Domenica In. Già uso ad associare la propria immagine a prodotti di qualità della sua terra, come nel caso dell’Arancia rossa dell’Etna, “Pippo Baudo ha una forza persuasiva su cui non si discute. Personaggio che si ama o si odia, ha comunque una enorme presa sul grande pubblico. La sua notorietà è la garanzia per imprimere nell’emotività dello spettatore un sentimento forte, che lascia il segno”. La telepromozione punterà ad evidenziare il legame forte che lega il nostro prodotto al territorio d’origine.
La telepromozione in corso richiede ora una interazione fattiva coi buyers. Saremo presenti nei punti vendita con materiale informativo e pubblicitario avente lo scopo di richiamare, rinforzare e tradurre in un orientamento alle scellte al consumo i messaggi televisivi.
La promozione circola attorno ad un cerchio comunicativo che vede impegnati diversi soggetti, e ora tocca ai responsabili marketing delle nostre aziende il compito di chiudere il cerchio.Il punto vendita è l’anello chiave dove la promozione compie il proprio ciclo di vita. E’ lì che si decide cosa e come comprare, e su questo importantissimo “campo di battaglia” dovremo coinvolgere i nostri parnters commerciali a rendere incisiva l’iniziativa promozionale. Questo ciclo è appena agli inizi, richiederà un lungo rodaggio ma è l’unica strada su cui dovremo imparare a fare correre tutto il nostro lavoro. Il Consorzio sotto questo profilo servirà da apripista: le scelte importanti vanno ora fatte dalle singole aziende associate, alle quali viene oggi dato uno strumento su cui poter fare leva per agire sul proprio potere contrattuale.
Il marchio IGP Pachino deve essere il distintivo utile per orientare il consumatore, il segnale di riconoscimento per fare la propria scelta. Quindi la parola d’ordine dei prossimi mesi sarà: trasformare la notorietà generica del nostro prodotto in un valore aggiunto sul prodotto che circolerà sui mercati. E’ previsto un piano coordinato di materiale informativo da esporre sul punto vendita, fatto di stopper, segnalatori, materiali p.o.p.,banchetti informativi con promoters, e l’ideazione di alcune iniziative a premio.
Promuoverne la qualità impareggiabile, favorirne la conoscenza e l’acquisto da parte dei consumatori ed aumentarne la presenza nella Distribuzione Organizzata: sono questi in estrema sintesi i principali obiettivi della campagna promozionale 2007 del Pomodoro di Pachino Igp, che trova nel comprensorio d’origine, compreso tra la provincia di Siracusa (Pachino, Portopalo di Capo Passero e Noto) e parte della provincia di Ragusa (Ispica), condizioni pedo-climatiche estremamente favorevoli ed irripetibili altrove.
Interessante convegno nei locali del palazzo dell’agricoltura di Marzamemi sulle risorse agricole e sui finanziamenti che gli imprenditori possono utilizzare per avviare o far crescere un’azienda. Il consorzio Igp Pomodoro di Pachino in collaborazione con il sindaco e l’amministrazione comunale hanno ospitato Dario Caltabellotta, funzionario dell’assessorato regionale all’agricoltura di Palermo. Dopo gli interventi di rito Caltabellotta ha relazionato sulle possibilità di finanziamento o di cofinanziamento che la Regione e la Comunità europea mettono a disposizione per far crescere l’agricoltura e renderla più competitiva.
Che le BCC siano, per vocazione, particolarmente vicine alle esigenze del comparto agricolo è cosa risaputa. La storia della BCC di Pachino degli ultimi decenni si intreccia profondamente con lo sviluppo del comparto ortofrutticolo, e ne ha scandito i momenti più delicati del suo sviluppo, cercando di gestirne l’imprevedibile successo commerciale. Un successo che ha trasformato in modo profondo l’economia del territorio, e che ha avuto ripercussioni sociali positive, particolarmente nei comuni di Pachino, Portopalo di Capo Passero e Rosolini.
Questi anni sono caratterizzati da uno scenario che mette a dura prova i sacrifici compiuti dai nostri agricoltori, a causa delle mutate condizioni di mercato conseguenti all’apertura improvvisa e spesso caotica a prodotti provenienti da paesi concorrenti. Il rincaro delle materie prime, il costo del lavoro e una contingenza economica generale non proprio favorevole
hanno generato malumori e incertezza.
Braccio di ferro con uno dei colossi alimentari più noti a livello mondiale nel campo della ristorazione per difendere il nome di Pachino e dunque per tutelare i prodotti locali. Ad essere sotto accusa è la nota catena di ristorazione e fast food McDonald’s che ha annunciato di voler usare «pomodori di tipo Pachino» nei menù serviti nei punti vendita della sua catena internazionale.
Lettera aperta alle istituzioni regionali e nazionali per ridurre gli ostacoli nel trasporto delle merci fino ai mercati del nord d’Italia, e ridurre lo svantaggio delle produzioni locali rispetto alla concorrenza proveniente da altre regioni italiane ed estere.
Una lettera di ringriaziamento inviata dal Consorzio al Ministro Gianni Alemanno per avere disposto i controlli effettuati dall’Ispettorato Repressione Frodi presso le strutture di condizionamento del comprensorio IGP “Pomodoro di Pachino”.
Comunicazione inviata alla stampa circa l’avvenuto riconoscimento del Consorzio di Tutela da parte del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali con Decreto del 27 luglio 2006 pubblicato sulla G.U n.184 del 9 agosto e informazioni sulle attività programmate dal Consiglio.
Saluto del Presidente S. Fortunato
Stiamo lavorando in un clima di grande intesa fra le parti, e ciascuno svolge il proprio ruolo in modo meticoloso e approfondito, con spirito cordiale e collaborativo. Intendo favorire questo metodo rimuovendo gli ostacoli che potrebbero interferire in questo cammino di crescita.
Chiaramida esorta le aziende
Non c’è più tempo per le incertezze. E Pachino ora deve fare quadrato sul suo prodotto di punta, quello che ci permette di avere un ruolo autorevole sui mercati, sull’economia locale, sulle istituzioni che non possono più ignorare una realtà che da circa un ventennio ha dimostrato di avere un ruolo cruciale nel panorama dell’ortofrutta nazionale ed estera: l’’autentico e certificato pomodoro di Pachino IGP.
Roncaglia punta tutto su Baudo
Puntiamo su Baudo a ragion veduta. La sua notorietà è la garanzia per imprimere nell’emotività dello spettatore un sentimento forte, che lascia il segno...
Meli: "Parola d'ordine: giocare d'anticipo"
Il lavoro di questi giorni è la naturale evoluzione di un lungo lavoro preparatorio svolto da tante aziende che, negli anni scorsi, sono riusciti a compiere quello che agli addetti ai lavori del comparto ortofrutticolo è parso un vero e proprio miracolo...
Schembari: "Adesso tocca ai buyers"
La telepromozione in corso richiede ora una interazione fattiva coi buyers. Saremo presenti nei punti vendita con materiale informativo e pubblicitario avente lo scopo di richiamare, rinforzare e tradurre in un orientamento alle scellte al consumo i messaggi televisivi..
Ultimi articoli
- Assemblea dei Soci
- Il Consorzio sponsorizza il carnevale di Pachino
- Prendi il volo con i sapori “Made in Italy”
- Contro gli usi impropri del nome “pomodoro di Pachino”
- Berlino: Fruit Logistica 2010
- Il Comune di Pachino socio sostenitore del Consorzio
- Il pranzo della Domenica DOP e IGP
- Il Ministero conferma e rinnova l’incarico al Consorzio
- Un libro di ricette sul nostro pomodoro
- Il pomodoro di Pachino, prezioso aiuto contro i tumori
- Talk show: il pomodoro per la cura del cancro
- Invito a Uno Mattina
- Momento di grande visibilità mediatica
- Occhio al Tarocco!
- Striscia la Notizia attenziona il nostro pomodoro