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E’ verde il futuro del pomodoro di Pachino

imageContinua incessante l’attività del Consorzio IGP “Pomodoro di Pachino” volta a tutelare e valorizzazione il prodotto riconosciuto dalla Comunita Europea. Dopo aver presentato ufficialmente al Comune il progetto concordato con il Sindaco Paolo Bonaiuto e curato dagli esperti del Consorzio Marco Schembari e Paolo Meli, nei giorni scorsi il Presidente Sebastiano Fortunato e il Direttore Salvatore Chiaramida hanno incontrato i funzionari del Mipaaf a Roma a cui hanno presentato la bozza del nuovo disciplinare di produzione. Lo stesso iter è stato fatto con i funzionari dell’Assessorato Risorse Agricole a cui compete di dare il parere sulla richiesta. Da entrambi gli incontri sono emerse indicazioni positive pertanto il pomodoro di Pachino IGP insalataro, che fino ad oggi per ragioni tecniche non si era ancora affacciato sui mercati con il bollino di qualità garantita dal Ministero, finalmente farà il proprio ingresso sugli scaffali dei rivenditori di ortofrutta italiani.  E’ una notizia importante, destinata a dare una svolta decisiva nella operatività del Consorzio d tutela. I tanti produttori del prezioso e ricercato pomodoro verde di Pachino, che oramai sui mercati si è guadagnato un’ampia e consolidata reputazione come pomodoro insalataro d’eccellenza, potranno trovare nel Consorzio un alleato importante per dare valore aggiunto al già pregiato prodotto.
“Stiamo facendo grandi passi per fare crescere il nostro Consorzio” ha dichiarato il presidente Sebastiano Fortunato. “Il pomodoro verde costoluto di Pachino è una importantissima risorsa economica per tutto il comprensorio e soprattutto è l’espressione migliore della tipicità territoriale del nostro pomodoro IGP.”
“E’ un momento importante per la crescita del nostro Consorzio, che fino ad oggi aveva concentrato la sua politica di valorizzazione e promozione principalmente sulla tipologia “ciliegino”, erroneamente identificata nell’immaginario del consumatore come il tipico pomodoro di Pachino” afferma il direttore Salvatore Chiaramida.
Per Corrado Cugno,  consigliere del Consorzio e Presidente della Coldiretti di Siracusa, “Il pomodoro costoluto di Pachino IGP ci permetterà di dare al nome Pachino un significato più ampio: la differenza tra i prodotti similari dei competitors è lampante”.