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Precisazioni del direttore Chiaramida

imageIl Direttore Salvatore Chiaramida ha inteso precisare la posizione del Consorzio in relazione agli ultimi sviluppi della politica locale, con l’intento preciso di non incorrere in fraintendimenti strumentali. “Noi del Consorzio che viviamo ogni giorno la preoccupazione dei nostri agricoltori, abbiamo il dovere di ricordare ai nostri politici, siano essi di destra o di sinistra, che non è questo il momento delle polemiche. A piccoli passi stiamo lavorando per gettare le basi di una collaborazione reale tra agricoltura e politica, non certo perchè ci interessa la politica ma perchè l’Agricoltura ha bisogno della buona politica.
Avevamo qualche tempo fa sollevato il problema del mancato coinvolgimento del Comune di Pachino in un protocollo di intesa che invece a Portopalo si sono dimostrati pronti a firmare. Bonaiuto ha raccolto il nostro appello e in tempi record ha firmato un analogo protocollo col nostro Consorzio, dimostrando di volere essere con la sua amministrazione vicino al comparto agricolo. Di questo a suo tempo ce ne siamo rallegrati ampiamente, dato che con questo atto veniva sciolta un’ombra di diffidenza tra Consorzio e Comune, creata dal divieto del Ministero delle Politiche agricole ad ammettere l’Amministrazione tra i soci del Consorzio. Avevamo a suo tempo disapprovato la scelta di prevedere in bilancio una somma esigua per quello che consideriamo il settore trainante dell’economia pachinese. Alla nostra insoddisfazione Bonaiuto ha inteso rispondere con un provvedimento urgente per stanziare delle somme ad hoc per il comparto agricolo. Da parte nostra, la cosa è stata applaudita come segno di inequivocabile collaborazione da parte dell’Amministrazione: ci è sembrato un atto di discontinuità con il passato da incoraggiare a favore del riavvicinamento tra politica e problemi della gente.
Come in passato, anche per il futuro saremo vicini al settore che rappresentiamo, facendo nostra qualsiasi azione a favore della difficile causa dell’economia agricola pachinese da qualsiasi parte provenga” Ha infine sottolineato il Presidente Sebastiano Fortunato.