Il Consorzio di tutela della IGP Pomodoro di Pachino nasce il 31 Agosto del 2002 ai sensi della legge nazionale sui Consorzi di Tutela, a seguito del riconoscimento ministeriale del marchio ad Indicazione Geografica Protetta al Pomodoro di Pachino. Nasce per valorizzare e promuovere tale prodotto, tutelandone la specificità e vigilando su usi impropri del nome “pomodoro di Pachino”, tali da poter ingenerare confusione nei consumatori. Oggi riunisce le maggiori aziende produttrici del comprensorio pachinese, e si avvia a diventare un importante punto di riferimento per tutta l’economia agricola dell’estrema regione sud orientale siciliana. La campagna di pubblicità che quest’anno vedrà la luce, interessando alcuni importanti media a diffusione nazionale, rappresenta la forza di un organismo che, avvalendosi dell’aiuto del Ministero per le Politiche Agricole, riesce a concentrare risorse finanziarie importanti per dirigerle verso interventi la cui ricaduta ricade positivamente su tutto il comparto produttivo locale. Ad oggi il Consorzio di Tutela rappresenta lo strumento più importante per fronteggiare le difficili scommesse di un mercato globale, verso il quale il singolo produttore non ha alcun potere contrattuale.
Copia integrale dell’atto costitutivo con cui il 31 di Agosto del 2002 si è ufficialmente costituito con atto notarile il Consorzio di Tutela IGP Pomodoro di Pachino.
Aggiornamenti varati con decreto ministeriale del 17 novembre 2006, prot. n. 864, diffuso anche sul sito internet del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali con i l’Italia ha provveduto ad emanare le disposizioni che disciplinano le procedure per la registrazione dei prodotti a denominazione di origine e indicazione geografica protetta (Dop ed Igp).
Attribuzione della qualifica di agenti di P.S. agli agenti vigilatori dipendenti dai Consorzi cui è affidato l’incarico della vigilanza sulla produzione e sul commercio dei formaggi con denominazione d’origine e tipica riconosciuta.
L’articolo 3 dello Statuto (vedi testo integrale) stabilisce gli scopi del Consorzio di Tutela IGP Pomodoro di Pachino, che in conformità con la legge nazionale sui Consorzi di tutela si caratterizza come ente senza fini di lucro.
Tra questi va menzionato:
a) l’impegno a valorizzare il prodotto recante il marchio ministeriale “I.G.P. Pomodoro di Pachino”;
b) l’opera di vigilanza sui prodotti similari che possono ingenerare confusione nei consumatori e quindi recare più o meno indirettamente un danno di reputazione, di immagine e di identità merceologica;
c) l’impegno a favorire l’innovazione tecnologica e l’utilizzo di nuove tecniche e nuovi metodi per migliorare la qualità delle produzioni.
Per il raggiungimento di tali scopi il Consorzio svolge regolarmente opera di informazione al consumatore sulla provenienza, qualità, e genuinità del prodotto; cura gli interessi relativi alla denominazione; disciplina l’uso del contrassegno identificativo dell’IGP, per la promozione e la valorizzazione del prodotto dei consorziati; effettua la raccolta e la diffusione d’informazioni e tecniche di mercato finalizzate alle azioni di promozione della I.G.P. Pomodoro di Pachino, avvalendosi anche di altri centri specializzati; svolge azioni di tutela, promozione e pubblicità, per favorire l’affermazione sui mercati nazionali ed esteri della I.G.P. Pomodoro di Pachino, anche avvalendosi di provvidenze, agevolazioni e contributi pubblici e privati. Uno scopo di particolare rilievo del consorzio è l’istituzione di un proprio marchio consortile il cui uso è riservato agli associati, operando per attivare ogni azione anche a carattere legale o giudiziaria per la tutela della propria attività per impedire o reprimere abusi e irregolarità a danno degli interessi e dei diritti propri e dei consorziati. Una finalità non secondaria ma proiettata sul medio termine è quella di organizzare una propria struttura tecnica che si potrà anche avvalere di singoli esperti del settore. Per finire non vanno trascurati gli scopi di formazione, di aggiornamento e di qualificazione per gli associati del consorzio.
Il testo integrale dello Statuto del Consorzio di tutela IGP Pomodoro di Pachino. In esso viene stabilito che (Art. 3) non ha scopi di lucro; ha per oggetto le attività previste dalla normativa di riferimento per i Consorzi di Tutela, la valorizzazione del prodotto “I.G.P. Pomodoro di Pachino”, la vigilanza sui prodotti similari che possono ingenerare confusione nei consumatori e recare danno alla produzione della “I.G.P.Pomodoro di Pachino”, il Favorire l’innovazione tecnologica e l’utilizzo di nuove tecniche e nuovi metodi per migliorare la qualità delle produzioni.
Il testo integrale del Regolamento interno adottato dal Consorzio di Tutela IGP Pomodoro di Pachino,sottoposto per la sua efficacia al Mipaf, ratificato il 20 Luglio del 2007, adottato in conformità all’arti. 12 dello statuto sociale. Stabilisce le modalità di presentazione delle domande di ammissione e tutto quanto concerne la vita del Consorzio non espressamente regolamentata dallo statuto.
Il team di lavoro
Il team di lavoro attualmente operativo è formato da: Sebastiano Fortunato (Presidente), Salvatore Chiaramida (Direttore), Giuseppe Gambuzza (Ufficio Legale), Marco Schembari (Marketing e coordinamento), Armando Roncaglia (Comunicazione e pubblicità), Paolo Meli (Internet, nuovi Media e Ufficio Stampa), Maria Impera (Segreteria)
Il Comitato promotore
Sono i cinque responsabili dell'attuale piano operativo del Consorzio: Sebastiano Fortunato (Fortunato srl), Salvatore Chiaramida (O.P: Faro), Nello De Luca (Tre A), Corrado Petralito (O.P. Faro),Corrado Cugno. (La Soleada)
Cariche sociali
La compagine attuale del Consorzio è formata dai seguenti componenti: Sebastiano Fortunato (Presidente), Corrado Petralito (Vicepresidente), Salvatore Ficili (Vicepresidente), Salvatore Chiaramida (Direttore), Corrado Cugno (Consigliere), Elisa De Luca (Consigliere), Massimo Pavan (Consigliere), Joe Fortunato (Consigliere), Salvatore Dimartino (Consigliere), Vincenzo Bordonaro (Presidente Collegio dei Revisori), Giancarlo Barone (Sindaco effettivo), Giuseppe Lorefice (Sindaco effettivo), Lucia Magarelli (Sindaco supplente), Anna Brunetti (Sindaco supplente).