
Costi di produzione alle stelle: DOSES e Consorzio IGP Pomodoro di Pachino chiedono al Governo misure strutturali
L’appello: basta emergenza, serve continuità per salvare la filiera e frenare l’inflazione alimentare
Vittoria/Pachino, 15/06/2026 – Il DOSES – Distretto Ortofrutticolo Sud-Est Sicilia e il Consorzio di Tutela della IGP Pomodoro di Pachino lanciano un appello congiunto al Governo nazionale e alla Regione Siciliana: servono misure strutturali e continuative per proteggere la serricoltura siciliana dall’impennata dei costi di produzione. Le soluzioni tampone non bastano più. Le tensioni internazionali su energia e materie prime colpiscono duramente un territorio dove la serricoltura intensiva è il modello prevalente. Qui l’incidenza di gasolio agricolo, fertilizzanti e film plastici in polietilene per le coperture è strutturalmente più alta.
I numeri della crisi sono drammatici: il gasolio agricolo e i fertilizzanti mostrano un +60% rispetto al pre-crisi, rendendo i costi di trasporto dall’isola insostenibili; i film plastici per serre hanno subìto rincari record su un fattore produttivo non sostituibile, oggi privo di qualsiasi agevolazione. Questi aumenti non sono più assorbibili dalle imprese. Quando il produttore non regge, il costo si scarica sulla filiera e arriva diretto sulle tavole delle famiglie italiane, alimentando l’inflazione.
DOSES e Consorzio chiedono di superare la logica dell’emergenza. Le misure spot hanno avuto il merito della tempestività, ma la crisi è diventata strutturale. È urgente istituire un credito d’imposta dedicato ai film plastici per serre, oggi esclusi da ogni forma di sostegno, attivare strumenti di compensazione continuativa per gasolio e fertilizzanti, legati all’andamento reale dei mercati, e aprire subito un tavolo istituzionale con rappresentanze agricole e organizzazioni dei consumatori per misure condivise e durature.
Ai nostri agricoltori e alle aziende associate diciamo: non siete soli. DOSES e Consorzio Pachino IGP sono al vostro fianco in questa battaglia e stanno portando nelle sedi istituzionali l’istanza di un intero territorio che lavora, produce qualità certificata e garantisce cibo sano al Paese. La serricoltura del Sud-Est Sicilia è un’eccellenza che non può essere lasciata sola. Difendere i costi di produzione oggi significa difendere il futuro delle nostre imprese e il diritto dei consumatori a un prezzo equo.
L’unità d’intenti tra DOSES e Consorzio dimostra che la filiera sa fare squadra quando serve tutelare il lavoro, il territorio e il consumatore finale.