“Tonnellate di pomodoro non raccolte perché impossibilitati a consegnarle, il nostro comparto già allo stremo per i rincari precedenti ora è al collasso”. Ad esprimere profonda preoccupazione per il protrarsi dello sciopero dei Tir è anche il Consorzio di Tutela della IGP Pomodoro di Pachino, prodotto tra i più colpiti dall’agitazione in atto. “Pur esprimendo piena solidarietà per le difficoltà degli autotrasportatori non possiamo ignorare che il fermo sta mettendo letteralmente in ginocchio tutta la filiera dell’ortofrutta che, per l’estrema deperibilità dei suoi prodotti, non può restare a lungo nei magazzini” ha dichiarato il Presidente Sebastiano Fortunato. “Ci fa ben sperare l’intervento dell’Assessore all’Agricoltura nonché vicepresidente della Regione Sicilia Luca Sammartino, che sta portando avanti la mediazione con il Comitato Trasportatori Siciliani (Cts) affinché le tonnellate di ortaggi freschi già raccolti e bloccati nelle celle frigorifere non debbano finire al macero, ma la ripartenza dei trasporti via terra non scongiura completamente questo rischio poiché restano comunque ferme tutte le merci che viaggiano via mare” ha spiegato Fortunato. “Confidiamo che l’incontro di domani con il Ministro Salvini abbia esito positivo poiché se il Cts prolungherà lo sciopero, le aziende subiranno danni per milioni di Euro e la situazione, già in precedenza fortemente precaria, diverrà insostenibile per migliaia di famiglie. A nome del Consorzio e di tutte le realtà che esso rappresenta chiediamo che il Governo intervenga in modo risolutivo quanto prima” ha concluso Fortunato.